Manca una settimana ad un evento astronomico davvero suggestivo, che manca da diversi anni. Il 25 ottobre si potrà ammirare un’eclissi parziale di sole. L’appuntamento è per fine mattinata, quando il disco solare sarà coperto per circa il 20% dalla Luna.

Non attendiamoci chissà quale spettacolo, in quanto l’oscuramento sarà limitato ad una piccola porzione e quindi in un certo qual modo impercettibile se non osservando direttamente il sole. Bisogna assolutamente evitare l’osservazione dell’eclissi a occhio nudo per il rischio di danni alla vista.
Il fenomeno si potrà ammirare attraverso appositi sistemi di protezione o strumenti che consentono l’osservazione in sicurezza del Sole. Fra questi, i più comuni sono gli occhialini dotati di filtri solari o quelli da saldatore di ferramenta, acquistabili nei negozi specializzati oppure on line.
Chi non potrà scrutare il sole dal vivo, i telescopi della INAF dalle 11.15 trasmetteranno in diretta streaming le fasi dell’eclissi parziale. L’eclissi sarà trasmessa sui canali Youtube e Facebook di EduINAF, a partire dalle 11.15 del mattino.
Il fenomeno dell’eclissi solare si verifica quando la Luna si trova perfettamente allineata tra la Terra e il Sole, e proietta pertanto la sua ombra sulla Terra oscurando il Sole. L’eclissi può essere parziale, totale o anulare.
L’eclissi di Sole è un fenomeno raro, se pensiamo alla possibilità di osservare il fenomeno nella sua totalità. L’ultima eclissi totale visibile dall’Italia si è verificata nel 1961, e per osservarla di nuovo da alcune porzioni dell’Italia bisognerà attendere il 2081.
Nei prossimi anni, ci saranno eclissi totali in Spagna e Islanda il 12 agosto 2026 e ancora in Spagna e Africa settentrionale il 2 agosto 2027: questi due eventi saranno visibili dall’Italia sotto forma di eclissi parziale, di entità molto più significativa rispetto a quella che osserveremo tra pochi giorni.