Meteo lungo termine: cambiamento eclatante. Temperature in calo anche di 20 gradi. Fine Estate

Meteo lungo termine: cambiamento eclatante. Temperature in calo anche di 20 gradi. Fine Estate

Periodo del resto di settembre caratterizzato dal meteo estremo, ancora una volta.

Come spesso avrete sentito, il Mediterraneo tende a essere caratterizzato da condizioni meteo più variabili rispetto al passato , in un decennio le stagioni sono mutate considerevolmente. Di conseguenza il tempo che fa è fortemente cambiato in conseguenza delle variazioni del clima.

Attualmente stiamo osservando gli effetti di un’ondata di calore che in Italia tende ad essere mitigata dal Mar Mediterraneo rispetto alla Francia, e sono localmente raggiungeremo picchi massimi di temperatura estrema, e ciò principalmente tra Sardegna e Sicilia. I 40 gradi circa si potrebbero raggiungere mercoledì.

È tempo di parlare di novità importanti che si prospettano più avanti nel tempo, in primo luogo la massa d’aria instabile che inizierà giungere a partire dalla giornata di mercoledì e potrebbe già dar luogo a dei temporali a carattere sparso, e che sarà accompagnata da temperature elevate , e ciò potrebbe dar luogo a violenti temporali con associati anche grandinate.

Verso il fine settimana ci sarà l’annunciato abbassamento consistente della temperatura , che sembrerebbe scacciare via la calura estrema che abbiamo vissuto durante l’estate . Potrebbe effettivamente rivelarsi un cambiamento di rotta della stagione e una rottura dell’estate 20 22. Una rottura tardiva di un mese , che sarà a metà settembre anziché nel dopo Ferragosto come succedeva un tempo. E già questo dovrebbe dimostrare quanto il clima sia cambiato .

Or ora passeremo da temperature elevate , che sono quelle tipiche della stagione estiva, con valori sopra quelli medi, a temperature che per ampie aree d’Italia andranno sotto la norma. Transiterà un’area di bassa pressione verso l’Balcani per trasferirsi verso il Sud Italia, e questo causerà uno sconquasso con temporali, grandine, vento forte, e persino la neve sull’arco alpino soprattutto centro-orientale.

Questo evento meteo porterà giù i termometri sensibilmente . Ma non sarà l’unico evento meteo del periodo. Infatti, successivamente, per la prossima settimana sembrerebbe stabilirsi un mix di alta pressione intervallata a periodi disturbati da una curvatura ciclonica , e in tal circostanza si potrebbero verificare dei temporali a carattere sparso.

Ora come ora non sono previste sino alla fine del mese di settembre piogge corpose associate a fronti perturbati organizzati. Nemmeno il transito di quella veloce perturbazione fredda potrebbe essere definito ben organizzata, in quanto l’arco alpino smorzerà gli effetti dell’intrusione di aria fredda , in particolare sulla parte occidentale del Nord Italia. Ma anche le regioni tirreniche si troveranno in ombra pluviometrica a causa della presenza dell’Appennino.

Sarà un’evoluzione meteo con una configurazione invernale .

Il fenomeno appena descritto sarà molto veloce come evoluzione , e quindi poi passeremo a una fase probabilmente più tranquilla, con temperature decisamente più basse rispetto a quelle attuali, addirittura con il fresco al mattino soprattutto nelle regioni del Nord Italia , dove in montagna si avranno alcune notti con gelate e deposito di brina.

Il raffreddamento primo poi doveva giungere, ma mancheranno ora come ora le grandi piogge, che probabilmente si faranno vedere ad ottobre, ciò è quanto emerge dalla nostra analisi delle proiezioni del Centro Meteo Europeo . Staremo ovviamente a osservare ogni novità.