
Le moderate note d’instabilità che abbiamo registrato al Nord tra il pomeriggio e la sera di Martedì ci fanno capire come le regioni settentrionali non riescano a godere della stessa stabilità che avvolge invece il Sud, le due isole Maggiori e gran parte del Centro.
L’anticiclone africano infatti, mantiene il suo cuore pulsante a latitudini leggermente più basse rispetto al nostro Paese, così facendo riesce a garantire un calda stabilità atmosferica specialmente tra Sardegna, Sicilia e gran parte delle regioni meridionali, ma anche alcune aree del Centro Italia come il Lazio.

Occhi puntati invece sul vicino Atlantico dove l’atmosfera sta cominciando a ribollire di vortici ciclonici o addirittura di Uragani come Danielle, di categoria 1, il quale, almeno per ora, non avrà alcun risvolto sul tempo del nostro Paese. Le ultime proiezioni lo indicano come tempesta tropicale verso la Galizia (Spagna) ed il nord del Portogallo.
Quello invece sul quale si concentrerà la nostra attenzione lo troviamo a ovest del Regno Unito. Nonostante si tratti di un vortice assai profondo, non rientra comunque nella categoria degli Uragani. Tuttavia sarà determinante sul fronte meteo per il nostro Paese in quanto darà ulteriore energia e spinta alle umide ed instabili correnti oceaniche pronte a provocare, nei prossimi giorni, un generale peggioramento del tempo al Nord e su alcuni tratti del Centro.
Già nel corso di oggi Mercoledì 7 Settembre, una maggior incidenza temporalesca avvolgerà molte aree del Nord soprattutto i rilievi dove nelle ore più calde temporali e locali grandinate si distribuiranno in forma molto irregolare ed entro sera potranno far visita ad alcuni angoli della Val Padana, del basso Piemonte e tra la sera e la notte su molte aree della Liguria fino alla Toscana. Proseguirà invece il bel tempo al Centro e soprattutto al Sud dove le colonnine di mercurio continueranno a rimanere ferme su valori esageratamente caldi per il periodo in particolare sulle due Isole Maggiori.
Arriviamo così alle giornate di Giovedì 8 e Venerdì 9. Mentre al Sud proseguirà una calda estate, tutto il Nord, la Toscana, l’Umbria e le Marche dovranno fare i conti, in quest’ordine cronologico, con un generale e più severo peggioramento del tempo a suon di rovesci, temporali e locali grandinate. Solo sul finire del Venerdì il quadro meteorologico darà segnali di miglioramento a partire dalle regioni settentrionali.
Sarà questo il preludio ad un fine settimana relativamente meno capriccioso anche se, la stabilità atmosferica, sarà ancora ben lungi dall’affermarsi. Ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi editoriali.
