Catastrofe inenarrabile: la minaccia di armi nucleari e la bomba atomica
In Italia se ne parla sommariamente , anche perché domenica 25 settembre si vota, e le notizie in primo piano sono le elezioni. Ma attorno a noi nel Mondo si accende il livello massimo, come non mai, di preoccupazione.
Per ora gli italiani hanno sempre più numerosi a che fare con i costi dell’energia. Osserviamo spesso un incremento delle bollette di almeno 6-7 volte. Poi c’è il gas, ci sono le riduzioni di utilizzo degli impianti di riscaldamento, i costi alle stelle di altre fonti energetiche.
Insomma, dopo l’insano proclama di Putin , mezzo Mondo rischio un caos come mai avvenuto prima.
Non ci occupiamo di politica, ma siamo volutamente siamo molto attenti all’ambiente , il clima ed il benessere. Meteo e clima coincidono in questo caso con energia, il benessere anche con i costi dei beni di prima necessità.
Per l’ambiente l’uso dell’atomica sarebbe un disastro anche se impiegato in modo simbolico.
Il presidente della Russia ha dichiarato la mobilitazione militare . Un atto che accentua il rischio di crimini verso il Pianeta. Il solo cenno dell’utilizzo di ordigni nucleari è la peggiore delle barbarie che si possa adottare, in quanto potrebbe sancire la fine della nostra Civiltà dovesse scoppiare una guerra nucleare.
Il cibo manca nei Paesi poveri, le guerre generano morti, fame e sofferenza. La propaganda politica russa mostra benessere, però trapelano sempre più video che dimostrano tutt’altro. Poi c’è la violenza perpetrata sui propri cittadini che dissentono. Ciò elimina ogni forma di libertà di espressione, ponendo quello che è il fantastico Paese che è la Russia, dentro una gabbia.
A causa della crisi energetica, ovunque si inquina più che in passato . In Europa si stanno attivando le centrali a carbone che furono dismesse, in Cina e Russia i prezzi favorevoli di benzina e gas facilitano l’utilizzo di energia derivante da idrocarburi.
Eppure, gli scorsi anni ci sono stati accordi per abbattere le emissioni di gas serra in atmosfera , responsabili di un’accentuazione dei cambiamenti del clima. E mai come ora la nostra atmosfera è in pericolo , per i gas serra, perché le guerre che ovunque inquinano, ma anche per i rischi drammatici dell’uso del nucleare come arma di aggressione.
In questa fase i cambiamenti climatici non si fermeranno con l’utilizzo delle auto elettriche o il divieto di utilizzare quelle a gasolio, per altro solo in Europa. Sono ideali che potevano essere adottati sino a qualche tempo fa, ma ora abbiamo non poche altre incombenze. Resta il fatto che servono programmi massivi per la produzione di energia pulita. Però, mancano le materie prime, come quelle necessarie per i pannelli solari. Poi ci sono le obiezioni ambientaliste , che difendendo giustamente l’ambiente, ma in questa fase storica ci espongono alla catastrofe economica. Insomma, all’uso delle candele per illuminare gli ambienti.
Obiettivo deve essere ridurre i costi di energia , e l’unica via è produrne in eccesso in Europa ed Italia, perché è solo l’offerta che può abbassare i prezzi.
Allo stesso tempo è necessaria una diplomazia ferrea con la Russia per bloccare qualsiasi incidente devastante che porrebbe l’Europa di fronte ad un gravissimo rischio nucleare.
