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Meteo sino al 16 Luglio, verso il Caldo da Record. Poi Forte Calo Temperatura

Ed ecco che la linea di tendenza meteo ci propone alcune novità, come un parziale cedimento tra circa una settimana del prolungato espandersi verso nord

Meteo nei prossimi 15 giorni prospetta delle novità.

Ed ecco che la linea di tendenza meteo ci propone alcune novità , come un parziale cediment o tra circa una settimana del prolungato espandersi verso nord di continue masse d’aria molto calda provenienti dal Sahara .

L’anticiclone africano molto probabilmente perderà appena forza, in Italia si avrà un abbassamento della temperatura , si verificheranno anche temporali sparsi nel nostro territorio, che in alcune regioni più esposte potrebbero essere più diffusi e anche intensi.

Ma vediamo nel dettaglio la linea di tendenza generale : innanzitutto si sta formando un considerevole rilascio di aria molto calda dal Sahara che nel corso del fine settimana invaderà tutta l’Italia, determinando temperature molto sopra la media . È un’ondata di caldo imponente quella che avremo.

La temperatura in alcune località potrebbe superare anche la soglia di 40 °C , e questo anche in alcune città capoluogo di provincia. Di nuovo ci sarà il rischio di temperature sui 40 °C a Roma e Firenze . Ma la soglia di 40 °C si potrebbe raggiungere anche le città minori, e soprattutto ben oltre questo valore si potrebbe registrare nelle zone interne di un ampio territorio.

Ormai ci troviamo a luglio , mese battezzato come quello del solleone , dove di solito le alte pressioni generano condizioni di frequente bel tempo e temperature che sono le più elevate dell’anno. La durata del giorno comincia a diminuire, però le terre emerse continuano a riscaldarsi così anche i mari, ed è per tal motivo che tra la fine di luglio e la prima decade di agosto si registrano le temperature più elevate di 12 mesi dell’anno.

Questo periodo che va sino attorno al Ferragosto è caratterizzato dalle maggiori onde di calore storiche in Italia. Ciò ci porta a considerare il fatto che anche ondate le masse d’aria calda in quota, anche se di minore intensità rispetto a quelle avute a giugno , potrebbero portare temperature al suolo anche più elevate . D’altronde, le temperature massime storiche record sono state registrate tra luglio e agosto, ma in alcuni casi anche a settembre.

Però, questa ondata di caldo avrà durata probabilmente limitata a circa una settimana . Il che non è poco, anche perché parecchie regioni ad oggi non hanno visto ad oggi un granché di refrigerio, e soprattutto si soffre per l’afa , il caldo diurno e notturno. Le abitazioni si sono s’surriscaldate , e l’estate sta diventando per molte persone un periodo avverso.

Tra una settimana potrebbe intervenire una massa d’aria da nord , associato un vortice ciclonico in quota, che dovrebbe traghettare aria più fresca verso l’Italia , sicuramente associata, nel caso, a parecchia instabilità atmosferica che darebbe anche temporali. E se il vortice ciclonico si dovesse spingere molto più a sud come alcune proiezioni denotano, c’è il rischio che alcune località potrebbero subire anche dei nubifragi . Altro rischio associato questo genere di peggioramento sono le grandinate con chicchi anche di grosse dimensioni.

Siccome però è abbastanza distante come periodo di previsione, nel contesto di condizioni meteo estreme, avremo in ambito previsionale delle variazioni della rotta e intensità di questo eventuale refrigerio associato al peggioramento del tempo. Dunque, le varie analisi e previsioni meteo che facciamo per quel periodo, saranno sempre da confermare.

Rammentiamo che per le previsioni meteo l’affidabilità decresce man mano che ci allontaniamo dal giorno di emissione.