Meteo 15 giorni sino al 26 Giugno: il rischio di una lunga ondata di caldo africano
Meteo nei prossimi 15 giorni in Italia.
TENDENZA METEO SINO 7 GIORNI
Ed ecco che l’evoluzione per i prossimi giorni vedrà all’instaurarsi dell’anticiclone , dapprima avremo le propaggini di quello oceanico, una figura sparita dalle nostre stagioni estive: l’anticiclone delle Azzorre , ma subito, a inizio settimana prossima avremo una forte ripresa dell’anticiclone africano che innalzerà considerevolmente la temperatura sull’Italia.
Un altro effetto dell’anticiclone africano sarà anche quello di ri durre considerevolmente l’instabilità atmosferica , e attenuare anche la nuvolosità ad evoluzione diurna, quella tipica delle zone interne al pomeriggio. L’inibizione delle nubi convettive attenuerà la possibilità di precipitazioni sui monti. Le condizioni meteo saranno quindi diffusamente soleggiate.
Soprattutto a partire dalla seconda parte della settimana si farà sentire ancor di più l’effetto dell’anticiclone africano in quanto si potrebbero instaurare un regime di correnti meridionali, che andrebbero a risucchiare aria rovente dall’Africa . Il tutto con un aumento della pressione atmosferica in quota che andrà a comprimere l’aria nei bassi strati, soprattutto sulla parte occidentale dell’Italia, che ne saranno interessati in particolare il centro ovest del Nord e la Sardegna, dove la temperatura salirà a livelli considerevoli.
TENDENZA METEO CLIMATICA SINO 15 GIORNI SINO AL 24 GIUGNO
Purtroppo, continuano a variare le linee di tendenza nel lungo termine . Ciò, comunque, è abbastanza normale delle previsioni che vanno consumati nel tempo, soprattutto perché si soffermano su condizioni atmosferiche in ambito locale.
In questo ambito osserviamo la previsione che va da sabato 18 giugno sino al 26 di questo mese. La novità rispetto alle precedenti proiezioni è che l’anticiclone africano sembrerebbe averla vinta rispetto alle correnti oceaniche, le quali però tenderebbero a giocare un ruolo molto importante soprattutto sulla regione alpina , dove avremo probabilmente un territorio di scontro tra le differenti masse d’aria, qui si potrebbero sviluppare temporali di forte intensità.
In Italia potrebbero prevalere condizioni di caldo probabilmente molto superiori alla media , e rischiamo di sostare in una condizione di ondata di calore di lunga durata . È opinione però dei vari modelli matematici che il picco del caldo si dovrebbe verificare intorno a sabato e domenica prossimi , ovvero tra circa una settimana, mentre le successive giornate dovrebbero essere influenzate da una condizione atmosferica di caldo e generale bel tempo , con un anticiclone africano sempre presente, e quindi con una condizione di elevato fastidio per la calura.
In Oceano Atlantico , le basse pressioni però vengono prospettate essere piuttosto intense, e quindi non è detto che possa resistere a così a lungo l’egemonia dell’anticiclone africano, senza che vi siano ulteriori soste come quelle che abbiamo vissuto negli ultimi giorni, quindi con una nuova intrusione di aria oceanica nuovamente sull’Italia. Ma avremo modo di avvertirvi su ogni cambiamento da parte dei centri di calcolo.
Alla luce dei fatti, non facciamo altro che vivere anomalie climatiche, e l’Europa appare come intrappolata in una sorta di gabbia dove a prevalere sono temperature sopra la media, oltre che precipitazioni inferiore alla norma. Una linea di tendenza che non sembra cambiare neanche sul meteo del lungo termine. Tutto ciò anche semmai ci fosse una temporanea attenuazione dell’anticiclone africano. Per un cambiamento, ovvero una svolta, sarà necessario che torni una regolarità delle precipitazioni in particolare sulla regione alpina e prealpina, e in parte nel Nord Italia, che si attenui l’eccesso di caldo in Italia. Ma un tal cambiamento al momento appare essere molto difficile.
Rammentiamo che per le previsioni meteo l’affidabilità decresce man mano che ci allontaniamo dal giorno di emissione.
