POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Stiamo andando incontro alla prima ondata di caldo dell’anno. Sarà un’ondata di caldo primaverile, non scordiamoci che siamo a maggio, ma a livello termico inizieremo a parlare di anomalie termiche tipiche della bella stagione.
L’argomento temperature lo tratteremo dettagliatamente più avanti, anche perché le ultimissime interpolazioni modellistiche evidenziano novità meteo climatiche rilevantissime, in questa sede dobbiamo necessariamente proiettarci oltre per cercare di capire quale sarà la durata del caldo.
Diciamo che potrebbe durare un po’ di più, quindi oltre 1 settimana, poi l’aria fresca proveniente dal Nord Europa – confermata – dovrebbe determinare una contrazione dell’Alta Pressione e un conseguente peggioramento.

IL METEO A BREVE TERMINE
Il sole ha iniziato a splendere diffusamente e le temperature stanno aumentando dappertutto. L’instabilità atmosferica, foriera dei temporali diurni, si è trasferita dalla dorsale appenninica centro meridionale ai settori alpini e prealpini.
Nelle ultime ore si sono verificati non pochi temporali sui rilievi del Nord Italia, temporali che in qualche caso hanno provocato danni al comparto agricolo.
Da qui a una settimana la situazione dovrebbe stabilizzarsi ancora e le ultime proiezioni termiche ci dicono che dovrebbe entrare aria calda subtropicale. Non una novità, la vera novità è rappresentata dal fatto che in alcune zone d’Italia la colonnina di mercurio potrebbe sfiorare 35°C. Ad esempio in Sardegna e Sicilia.
POSSIBILE MALTEMPO
Nel corso dell’ultima settimana di maggio l’aria fresca proveniente dal Nord Europa potrebbe innescare un vero e proprio peggioramento delle condizioni meteo.
Tutto dipenderà da quanta aria fresca riuscirà a raggiungerci, comunque sia dovremmo assistere a un progressivo incremento dell’instabilità e tenendo conto dei forti contrasti termici che potrebbero generarsi è lecito attendersi fenomeni potenzialmente violenti.
Parliamo di temporali piuttosto cattivi, associati a grandinate e colpi di vento. Ma grandinate con grossi chicchi, capaci pertanto di far danni materiali.
Se l’aria fresca dovesse riuscire a penetrare con maggiore vigoria non escludiamo lo sviluppo di una goccia fredda proprio sul Mediterraneo, ma questa è un’ipotesi che evidentemente tratteremo nel momento in cui venisse confermata.
IN CONCLUSIONE
Estate che sta bussando alle porte del Mediterraneo, ma la Primavera non è ancora terminata e i temporali di fine mese potrebbero ricordarcelo violentemente.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.