Incendi boschivi 4 volte più grandi, 3 volte più frequenti dal 2000

Incendi boschivi 4 volte più grandi, 3 volte più frequenti dal 2000

Negli ultimi anni nel mondo sono cambiate molte cose , e tante di queste in peggio. Sono stati svolti diversi studi sugli incendi boschivi che sono scoppiati ed è risultato, come già in tanti pensavano, un cambiamento considerevole per quanto riguarda la dinamica del fuoco.

Gli incendi oggi Negli ultimi 22 anni, dal 2000 ad oggi, gli incendi sono diventati 4 volte più grandi, più diffusi e 3 volte più frequenti ovunque, soprattutto negli Stati Uniti. Sono questi i dati riportati dal nuovo studio eseguito dal CIRES Earth Lab.

Gli ultimi incendi hanno creato maggiore preoccupazione perché favoriti dai cambiamenti climatici, che portano maggiori eventi del genere sempre più estremi. Un lavoro condotto di recente e pubblicato su Science Advances dimostra che gli incendi dalle grandi dimensioni sono diventati più comuni e, inoltre, si stanno diffondendo anche in altre aree, devastando così terreni sui quali non c’erano mai stati incendi.

La ricercatrice dell’Earth Lab del CIRES, Virginia Iglesias , ha affermato che in futuro ci saranno incendi sempre con dimensioni maggiori , è questo è dovuto ai cambiamenti climatici. Le analisi condotte da questa ricercatrice, però, dimostrano che le variazioni le stiamo già subendo.

La diffusione degli incendi boschivi La dottoressa Iglesias e altri ricercatori, per capire in che modo sono cambiate la frequenza, le dimensioni e le tipologie di incendi scoppiati, ad esempio negli Stati Uniti, hanno analizzato 28.000 casi successi dal 1984 al 2018 e i rispettivi dati nell’archivio MTBS, Monitoring Trends in Burn Severity, che combina i record disponibili migliori della storia degli incendi federali e statali con il satellite immagini.

Si è scoperto che in tutte le zone degli Stati Uniti ci sono stati più incendi nel periodo che va dal 2005 al 2018 rispetto ai vent’anni precedenti. Sia in Oriente che in Occidente la frequenza degli incendi è cresciuta fino al doppio e nelle Great Plains la frequenza è addirittura quadruplicata. Ne consegue che la quantità annuale di terreno bruciato è aumentata in media in Occidente da 4.019 a 14.249 chilometri quadrati, e nelle Great Plains da 1.204 a 3.354 chilometri quadrati.

Inoltre, i ricercatori hanno studiato più da vicino gli incendi più forti scoppiati in tutte le zone del territorio. Hanno scoperto che gli incendi più grandi sono aumentati e sono scoppiati più frequentemente negli anni 2000 nelle zone occidentali e nelle Great Plains.

Un’altra scoperta fatta dalla squadra di ricercatori è che la dimensione delle zone predisposte a incendi è aumentata dal 2000 ad oggi. Questo significa che la distanza tra gli incendi boschivi è sempre minore e che questi eventi si stanno diffondendo in zone che non erano mai state bruciate in precedenza.

Conclusioni Questi studi confermano che il cambiamento che riguarda la dinamica degli incendi è reale. Purtroppo, questi risultati fanno sorgere altre preoccupazioni perché le zone, naturali o sviluppate, a rischio aumentano giorno dopo giorno. L’unica soluzione è adattarsi e tener sempre conto e sotto controllo gli eventi.