
Le previsioni meteo per l’Ucraina sono pessime, ciò considerando la situazione bellica in atto. Infatti, si avrà un fortissimo abbassamento della temperatura a causa della massa d’aria fredda in arrivo dalla Siberia, che raggiungerà l’Ucraina attraverso la Russia.
Il vento freddo da est abbatterà sensibilmente la temperatura di 10-18 gradi Celsius, con la tendenza a condizioni meteo con giornate di ghiaccio, ovvero con valori massimi uguali o inferiori a 0 °C.
È atteso anche un rinforzo del vento in coincidenza dell’arrivo di quello che in Italia chiamiamo Buran.
Si avranno deboli nevicate sparse durante il periodo. Sarà in genere neve polverosa, sollevata dal vento che a tratti soffierà anche tempestoso.

Il picco massimo di freddo è atteso da martedì 8 febbraio, quando giungerà la massa d’aria gelida da nordest, e a tutto il fine settimana, con valori che potrebbero scendere sino ai -20 °C in alcune località del paese. Rammentiamo che l’aria proveniente dalla Siberia risulta essere molto fredda nei bassi strati, a volte più di quella alla quota di 1500 m, ovvero quella di riferimento di 850 hPa.
Questo evento meteo estremo, in assenza di riscaldamento e di energia elettrica, andrà a causare disagi rilevantissimi a tutta la popolazione e tutti coloro che sono coinvolti nella zona.
E se in tutto l’inverno non si erano avute da queste parti ondate di gelo di questa entità, l’evento meteo peggiore della stagione si presenta proprio nella fase cruciale di una situazione che già di per sé è estremamente critica.
Un aumento di temperatura è atteso solo dopo metà mese, quando forse giungeranno correnti meridionali, ma le previsioni meteo a lungo termine necessitano di conferme anche da queste parti, in special modo considerando l’atmosfera particolarmente esacerbata da anomalie climatiche di smisurata entità.
L’ondata di freddo interesserà anche i paesi vicini, e quindi anche tutte quelle aree che attualmente stanno ospitando rifugiati provenienti dalle zone interessate dalla guerra.