Questa mappa ben rappresenta cosa sta succedendo in Europa. Questa è una rappresentazione derivante dal centro meteo europeo, che illustra la temperatura a 2 m di quota, indicando esattamente le anomalie, ovvero la differenza di temperatura rispetto alla media.
Si nota subito come l’aria fredda che i giorni scorsi si trovava sulla parte continentale dell’Europa orientale, si sia portata verso il bacino orientale del Mediterraneo, la Turchia e il Mar Ionio, e sta coinvolgendo anche le coste settentrionali dell’africa, oltre che il Medioriente.
Se le conseguenze si sono avute soprattutto in Turchia è in parte della Grecia, con tempeste di neve. Istanbul è stata investita da una nevicata molto intensa, e le temperature continuano a rimanere molto sotto la media. Anche Ankara, capitale della Turchia sotto la neve, e ci sono state parecchie difficoltà nella circolazione stradale.
La neve è caduta sulle coste settentrionali della Turchia, ma fatto la sua apparizione poi nel Mar Egeo, persino in alcune isole.
Di contro, l’estremo nord Europa è interessato da una massa d’aria calda, c’è bel tempo e alta pressione. In Danimarca è stata misurata la pressione atmosferica più alta del mese di marzo, battendo Nero record precedente.
La Scozia settentrionale è stata interessata da un’ondata di caldo, con picchi di temperatura che nel finire della settimana avevano toccato quasi 20 °C. Temperature anomale si stanno registrando anche Scandinavia, in territori che comunque sono soggetti a temperature spesso sotto lo zero attualmente, ma da quelle parti il freddo in questo periodo dell’anno è particolarmente notevole, ma tuttavia le temperature sono sopra la media.