SIBERIA in rampa di lancio, FEBBRAIO mese propizio al meteo gelido
Gelo sì, gelo no, febbraio incombe
Finora non si può certo parlare dell’Anticiclone russo-siberiano , ma ben presto potrebbero cambiare un po’ di cose. Negli ultimi anni, diciamo pure negli ultimi decenni, il quadro meteo climatico europeo ha subito degli stravolgimenti importanti.
Vuoi o non vuoi l’influenza del Vortice Polare si fa sentire eccome , determinando un tale raffreddamento della stratosfera che alcune strutture bariche – un tempo determinanti per le sorti del nostro Inverno – non hanno modo di incidere a dovere. Una di queste strutture è senz’altro l’Alta Pressione della Siberia, la cui assenza è ormai di lunga data.
Anche quest’anno è in ritardo sulla tabella di marcia, lo sviluppo è stato ostacolato dalle dinamiche stratosferiche. In ritardo sì, ma sta provando in tutti i modi a riprendersi la scena. Ovviamente nei territorio di propria competenza, cioè in Siberia, ma potrebbe espandersi verso ovest strizzando l’occhiolino ai settori occidentali russi.
Il tutto potrebbe avvenire a inizio febbraio, ovvero agli esordi del mese più propizio alle ondate di gelo. Gelo, non freddo. Quando si tratta di aria gelida cosiddetta continentale, perché proveniente da aree continentali e non dal mare, gli effetti sono fragorosi. E’ aria pesante, capace di far crollare le temperature e quindi di far battere i denti.
E’ quell’aria che, transitando in Europa, spesso e volentieri provoca veri e propri blizzard . Tempeste di neve, per capirci. Dovesse giungere su di noi, transitando sull’Adriatico poi sul Tirreno, potrebbe scatenare un putiferio invernale. L’ultima volta che si ebbe a che fare con masse d’aria di quel tipo, anche se non con configurazione da manuale, fu nel febbraio 2012. Lo ricorderete: caddero metri di neve lungo la dorsale appenninica.
Occhio a febbraio, quindi. Occhio al mese propizio al risveglio dell’Anticiclone Russo-Siberiano. Sì, perché stiamo parlando di una dinamica statisticamente più probabile, se poi si realizzerà o meno dipenderà da una serie di fattori che al momento non possiamo prevedere.
