MeteoGiornale Production

METEO 7 Giorni: PERTURBAZIONI puntano l’Italia, le previsioni per Natale

Non si prevede nulla di buono tra Natale e Santo Stefano, per due perturbazioni atlantiche che si susseguiranno portando piogge sparse...

Umide correnti atlantiche con meteo in peggioramento dalla Vigilia di Natale e piogge specie sulle aree tirreniche

METEO SINO AL 29 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

PRIMA PERTURBAZIONE IN ARRIVO

CORRENTI ATLANTICHE ALLA RISCOSSA, NATALE PIOVOSO

L’alta pressione, che ingloba in parte l’Italia garantendo meteo nel complesso stabile, sta sempre più perdendo vigore, a causa di crescenti infiltrazioni d’aria umida da ovest. Le regioni adriatiche e la Val Padana sono esposte a lievi sbuffi d’aria fredda dai quadranti orientali, ma in attenuazione sotto la spinta del flusso atlantico.

Le correnti oceaniche trasporteranno perturbazioni, che condizioneranno il meteo delle festività natalizie. Il maltempo si farà strada a partire dal giorno della Vigilia, con l’ingresso di una prima perturbazione. Natale trascorrerà con piogge su parte del Centro-Nord, ma in un contesto di clima molto mite per venti tiepidi meridionali.

PRIMA PERTURBAZIONE IN ARRIVO

L’alta pressione subirà un ulteriore cedimento, sotto la spinta di crescenti infiltrazioni umide atlantiche. Il flusso oceanico troverà un varco sull’Europa Occidentale per puntare l’area iberica, la Francia e poi l’Italia, con aria via via più carica d’umidità. Il primo fronte perturbato entrerà in azione nel corso di venerdì, giornata della Vigilia.

Avremo maltempo dapprima tra Liguria e regioni del medio-alto versante tirrenico con precipitazioni diffuse. Successivamente, i fenomeni si estenderanno a buona parte del Nord, sebbene di debole entità. Il tempo rimarrà invece asciutto e con sole a sprazzi tra le regioni adriatiche, il Sud e le due Isole Maggiori. Piovaschi giungeranno in Campania e sul nord Sardegna.

CORRENTI ATLANTICHE ALLA RISCOSSA, NATALE PIOVOSO

Il flusso perturbato avanzerà verso est, trasportato da correnti umide e molto miti sud-occidentali. La parte più attiva della perturbazione raggiungerà parte d’Italia nella giornata di Natale. Ci sarà quindi necessità dell’ombrello, in un contesto decisamente mite per i venti temperati che accompagneranno il fronte.

Le piogge sono attese soprattutto tra Sardegna, Campania e regioni centro-settentrionali tirreniche, compresa la Val Padana e zone interne del Centro Italia. In giornata migliora al Settentrione, mentre qualche precipitazione si estenderà verso le coste centrali adriatiche, il Molise, il Gargano e l’alta Calabria. Non sono attesi fenomeni di rilievo sul resto del Sud e sulla Sicilia.

NUOVO FRONTE PER SANTO STEFANO TRA PIOGGIA E NEVE IN QUOTA

Non promette nulla di buono il meteo per la giornata del 26 dicembre, in quanto interverrà un secondo impulso perturbato, con ripresa di precipitazioni diffuse fin da mattino su Liguria di Levante, parte della Val Padana, Sardegna e settori tirrenici centro-settentrionali. Non mancheranno fenomeni localmente temporaleschi.

La neve continuerà a cadere solo sulla media ed alta montagna. Entro la sera il maltempo si sposterà verso il Sud, con meteo in miglioramento al Nord e graduale attenuazione dei fenomeni anche sul Centro Italia. Una terza perturbazione giungerà il 27 dicembre, con nuovo peggioramento da ovest e piogge diffuse, ancora una volta più organizzate lungo l’area tirrenica.

Una probabile svolta è attesa da fine anno, quando è attesa la rimonta dell’alta pressione subtropicale, che determinerà una nuova parentesi di meteo stabile, mantenendo le perturbazioni lontane dall’Italia. Ci attende quindi un Capodanno con l’Italia immersa in questa campana anticiclonica, con anche caldo anomalo soprattutto in montagna.