METEO 7 Giorni: GELO RUSSO a distanza, PIOGGIA in arrivo per Natale

METEO 7 Giorni: GELO RUSSO a distanza, PIOGGIA in arrivo per Natale

Cedimento dell’anticiclone, con le umide correnti atlantiche che riporteranno maltempo e clima mite sotto le feste

METEO SINO AL 27 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

METEO INIZIA A CAMBIARE CON QUALCHE PIOVASCO DA OVEST

CORRENTI ATLANTICHE ALLA RISCOSSA SUL FINIRE DELLA SETTIMANA

Resiste l’anticiclone, anche se vi va indebolendo con prime insidie meteo. Lungo il perimetro orientale dell’anticiclone scorre aria fredda, legata a un lago d’aria gelida presente sull’Europa dell’Est. L’Italia è solo lambita da sbuffi d’aria fredda in arrivo dai Balcani, che vanno ad interessare più direttamente i versanti orientali della Penisola.

Il declino dell’anticiclone favorisce anche le prime infiltrazioni d’aria umida dai quadranti occidentali, per via dell’inserimento di un vortice perturbato atlantico che coinvolgerà presto anche l’Italia attraverso un sistema perturbato. Il maltempo si farà strada proprio per le festività natalizie, a partire dal giorno della Vigilia.

METEO INIZIA A CAMBIARE CON QUALCHE PIOVASCO DA OVEST

Nella parte centrale della settimana il campo di alta pressione, inizialmente ancora strutturato sull’Ovest Europa, andrà ulteriormente ad indebolirsi, sotto la spinta di crescenti infiltrazioni umide atlantiche. Il tempo inizierà a deteriorarsi, con comparsa di maggiore nuvolosità di tipo basso sui mari e sule regioni occidentali dell’Italia.

Saranno questi gli effetti dell’invecchiamento dell’anticiclone e dell’interazione degli sbuffi d’aria mite con gli ultimi refoli d’aria ancora fredda richiamata dai quadranti nord/orientali. Piovaschi si avranno soprattutto tra Levante Ligure e zone interne di Toscana, Umbria ed Alto Lazio, con qualche spruzzatina di neve sui monti appenninici.

CORRENTI ATLANTICHE ALLA RISCOSSA SUL FINIRE DELLA SETTIMANA

L’aria gelida resterà distante dall’Italia e tenderà a concentrare i propri effetti su parte dell’Est Europa, Scandinavia e puntando più ad ovest appena a nord del Regno Unito. Le correnti atlantiche riusciranno a bucare completamente il blocco anticiclonico sull’Europa Occidentale per puntare l’area iberica, la Francia e in modo più deciso l’Italia.

Un sistema perturbato entrerà in azione venerdì 24 dicembre, in seno a un vortice in progressivo avvicinamento dal Vicino Atlantico. Il flusso perturbato avanzerà verso est, trasportato da correnti umide e molto miti sud-occidentali. Avremo il passaggio dei primi corpi nuvolosi più compatti con piogge che tenderanno a divenire più diffuse.

NATALE E SANTO STEFANO TRA PIOGGIA E NEVE IN MONTAGNA SULLE ALPI

Il fronte perturbato si porterà sul Mediterraneo a ridosso di Natale, con meteo che si guasterà, in quanto non è escluso lo sviluppo di un minimo secondario in evoluzione sui mari italiani. Il maltempo entrerà nel vivo nei giorni di festività, a partire dalla Vigilia. Ci sarà quindi necessità dell’ombrello, in un contesto decisamente mite per i venti meridionali che precederanno il fronte.

Il meteo di Natale e Santo Stefano si preannuncia piovoso per molte regioni d’Italia, specie lungo i versanti tirrenici, con nevicate generalmente relegate alle aree alpine a quote medio-alte. Solo sulle pianure del Nord Italia potrebbe mantenersi un po’ di freddo nei bassi strati, ma non certo in maniera sufficiente da consentire eventuali nevicate.

Ulteriori perturbazioni dovrebbero caratterizzare l’evoluzione anche nel periodo tra fine 2021 e Capodanno, attraverso il passaggio nuovi impulsi perturbati. Lo scenario dovrebbe mantenersi instabile, con occasione per ulteriori frequenti piogge. Non è però da escludere a ridosso del Capodanno la rimonta dell’alta pressione subtropicale, che favorirebbe una tregua.