METEO Italia al 7 dicembre: FREDDO, NEVE, insomma Inverno
Cambiamento ormai imminente
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
Avevamo salutato la scorsa settimana evidenziando l’imminente cambiamento a livello di circolazione atmosferica continentale. In realtà è un cambiamento a più larga scala, che sta gettando le basi per l’Inverno ormai alle porte e che entro qualche giorno potrebbe spalancare le porte a uno stravolgimento del quadro meteo climatico.
In realtà la ricollocazione delle strutture bariche è già in corso, difatti possiamo osservare l’Alta Pressione delle Azzorre a ridosso dell’Europa occidentale e pronta a spingersi verso le Isole Britanniche. Un movimento che sta già richiamando aria fredda verso sud e l’affondo depressionario direttosi tra la Francia e la Penisola Iberica è il responsabile dell’ondata di maltempo che sta per colpire varie regioni d’Italia.
Ancor più interessante il processo evolutivo a cavallo tra la fine di novembre e la prima settimana di dicembre, perché dovrebbe dar luogo allo scivolamento di una massa d’aria artica anche sul nord Paese. Con effetti, ovviamente, pienamente invernali.
Come detto si torna a parlare di maltempo perché l’affondo depressionario sta già pilotando masse d’aria umida sulle nostre regioni occidentali. Le precipitazioni non si sono fatte attendere e ve ne saranno altre nel corso delle prossime ore.
Maltempo che dovrebbe entrare nel vivo nella fase centrale della settimana, allorquando dovrebbe approfondirsi l’ennesimo vortice ciclonico a ovest della Sardegna. Abbiamo dato un’occhiata ai modelli matematici ad alta risoluzione e dobbiamo dirvi che ancora una volta le precipitazioni potrebbero risultare localmente abbondanti. Oltre che occasionalmente violente.
Tra mercoledì e giovedì, ad esempio, Sardegna e Nordovest in primis poi toccherà alle regioni del Centro Sud e alla Sicilia, in modo particolare ai settori tirrenici. Ma avremo modo di occuparci dell’argomento nel dettaglio, anche perché – carte alla mano – potrebbero verificarsi non pochi nubifragi.
Riprendendo quanto scritto in apertura possiamo dirvi che un po’ tutti i centri di calcolo internazionali sono orientati al freddo. Freddo non eccessivo, ma si tratterà di una prima incursione artica importante. A seconda del grado d’intrusione della massa d’aria fredda potrebbero verificarsi nevicate a bassa quota, localmente sino in collina.
Al momento, vista la provenienza del freddo, le regioni più a rischio dovrebbero essere quelle del Centro Nord, laddove il calo delle temperature potrebbero essere ben più vivace. Comunque sia, lo ripetiamo, dipenderà dalla capacità intrusiva dell’irruzione, a sua volta correlata al posizionamento dell’Alta Pressione delle Azzorre. Alta Pressione che, a quanto pare, potrebbe rimanere in proiezione parzialmente meridiana anche durante la prima settimana di dicembre, ragion per cui non escludiamo qualche altro impulso artico.
Giungono ulteriori conferme sul fatto che l’Inverno sembra voler partire davvero a spron battuto.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
