METEO Italia al 14 dicembre, il vero INVERNO
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
E’ arrivato l’Inverno. Come evidenziato ampiamente negli articoli precedenti il terremoto barico c’è stato, anzi è ancora in atto e ce ne stiamo rendendo conto. In questo momento siamo nel pieno della prima irruzione artica, che com’era prevedibile sta facendo crollare le temperature e sta portando la neve a bassa quota.
Nei prossimi 10 giorni, carte alla mano, le condizioni meteo climatiche dovrebbero rimanere invernali. Avremo anzitutto un altro impulso d’aria fredda a metà settimana, anche se non allo stesso livello dell’attuale. Poi attenzione all’Immacolata, perché i modelli matematici stanno cercando la quadratura su un’eventuale ulteriore affondo freddo i cui effetti andranno valutati in corso d’opera.
Ben più interessante è l’evoluzione a medio-lungo termine, perché a livello atmosferico proseguono movimento davvero imponenti e gli effetti potrebbero essere dirompenti. Avremo modo di parlarne, senz’altro, ma possiamo anticiparvi che lo scenario potrebbe orientarsi ancor più pesantemente verso frequenze pesantemente invernali.
Come detto in apertura, siamo nel pieno della prima irruzione artica che sta colpendo le regioni centro meridionali e le due Isole Maggiori. Al Centro Italia stiamo registrando nevicate a bassissima quota, ad esempio in Sardegna si stanno spingendo localmente al di sotto dei 500 metri.
Subentrerà un miglioramento nelle prossime 24 ore ma continuerà a far freddo, tant’è che prevediamo gelate notturne importanti. Miglioramento che ci terrà compagnia sino a mercoledì, dopodiché un nuovo affondo d’aria fredda dovrebbe estendersi verso la Penisola Iberica pilotando aria umida – quindi anche un rialzo termico – verso le regioni occidentali. Il tempo, a quel punto, peggiorerà.
Peggioramento che dovrebbe portarci nuovamente del freddo, soprattutto venerdì, ma in questa circostanza le nevicate dovrebbero attestarsi oltre gli 800-1000 metri. Da valutare, nelle prossime 48 ore, gli effetti sulle singole regioni.
Riprendendo quanto scritto in apertura dobbiamo dirvi che la situazione è tutt’altro che ben delineata, potrebbero difatti verificarsi ulteriori irruzioni artiche con obbiettivo il Mediterraneo centro occidentale.
In questo momento non è ben chiaro se l’Atlantico riuscirà ad accelerare, se così fosse potremmo assistere a peggioramenti caratterizzati da aria meno freddo ma a quel punto continuerebbe il maltempo. Crediamo, è la nostra sensazione, che nella fase centrale di dicembre possa esserci spazio per un’altra irruzione artica non dissimile dall’attuale. Vedremo, tutto dipenderà dalla forza del Vortice Polare ma questo è argomento che verrà trattato in altra sede.
Gran partenza invernale e quest’anno potrebbe trattarsi realmente di un Inverno coi fiocchi, sin dal mese di dicembre.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
