Meteo d’Autunno italiano perduto che non tornerà più

Meteo d’Autunno italiano perduto che non tornerà più

Brusco passaggio verso l’autunno in Italia. La causa è meteo estremo.

Avremo più le stagioni autunnali di tempo? Quel degradare dell’estate verso la stagione invernale? Quel periodo in cui gradualmente la calura svaniva e la brezza dolce ridava vita alla natura e nostra mente. Le giornate di pioggia si alternavano a quelle soleggiate e limpide. I temporali bussavano alla porta delle nostre lande con scrosci di pioggia, senza i turbini di vento, le piogge record, il vento che sembra figlio di un tornado?

Ogni volta che il tempo cambia, in molte parti d’Italia, a seconda della stagione, c’è da preoccuparsi sul serio. Se non ne siete stati coinvolti, è sufficiente documentarsi per iniziare a preoccuparsi sul serio sull’ogniqualvolta all’orizzonte il cielo si scurisce verso il nero pece e accenna buriana. E si, prima o poi toccherà anche al vostro orticello fare i conti con la cattiva tormenta, quella che spazza via ogni contrada e lascia al suolo i segni del suo passaggio malvagio.

In pochi giorni abbiamo avuto i record storici di pioggia, maltempo che pareva tornado, spiagge spazzate via d’improvviso da vento ululante a 34 gradi, piccoli aerei sollevati e sbattuti a terra come fogli di carta. Fulmini come raramente si osservavano in passato.

Dicono che sia tutta colpa del cambiamento climatico, e allora ci chiedono di non inquinare, ma noi piccoli uomini e donne non possiamo fare molto se non c’è un coordinamento mondiale che ci salvi da quella che potrebbe essere la nuova disgrazia. E poi la TV ti dice che aumenteranno le bollette per punirti perché inquini, perché ti proteggi dal freddo o cerchi refrigerio in palazzi che altro non sono che scatoloni disegnati da architetti che hanno saltato le scuole elementari, quelle dove si imparava a disegnare.

L’Italia, Paese ricco se raffrontato al resto del Mondo, è tutta con immobili di classe energetica ignobile, che si surriscaldano d’estate e gelano d’inverno. L’Italia di un tempo non c’è più, e vivere nelle città è un’esigenza, anzi, nelle periferie immense visti i costi spropositati delle case per uno stipendio medio. E ti chiedono di non inquinare, e che fai? Al lavoro ci vai a piedi? Oppure in bici per assorbire i gas di scarico delle auto e ridurre l’inquinamento? E poi a casa per risparmiare dovresti abbassare il termostato e congelare perché il Pianeta soffre, e devi patire anche tu pagando più che in passato il tuo meritato benessere.

Questo è un Mondo che ha perso il senno. Un nostro articolo sostiene che non c’è speranza, perché colui che ha nel nostro Pianeta la maggiore intelligenza si autodistruggerà. Ma tutto sommato già che succederà da forse cento, duecento anni a noi che “ce frega”, mica siamo noi in Italia ed in Europa quelli che inquinano più degli altri.

Nel frattempo, è autunno, e siccome oggi vi mostreremo foto di disastri meteo, e non solo, parleremo di questo, quello, vorremmo iniziare dal bello che c’è in questa stagione con un mix di foto.

Buon autunno a tutti i nostri lettori.