Aumentano del 40% i costi bollette. Benzina, gasolio e gas prezzi alle stelle e Cambiamenti Climatici
I cambiamenti climatici sono divenuti un business smisurato, ed in parte sono all’origine dell’innesco degli aumenti citati.
Siamo certi che aumentando i costi di energia elettrica, benzina, gasolio e gas , l’emissione di gas detti serra sarà fermata per magia? Come è noto, i gas serra sarebbero responsabili di un’accelerazione dei cambiamenti climatici.
Siamo di fronte ad un atto vile nei confronti dei cittadini, per altro scarsamente discusso in Italia, mentre in altri Paesi europei, la notizia occupa le prime pagine da mesi. Ciò forse perché l’informazione, in qualche modo, teme di ottenere meno investimenti pubblicitari nei mass media che sono tutti già in crisi economica?
Ci occupiamo di scienza della Terra e Meteo, e di conseguenza anche dei contraccolpi sulla quotidianità di vita e ambiente naturale terrestre. Vi domanderete come mai abbiamo deciso di parlare di aumento del costo delle bollette, troverete la risposta questi giorni nei nostri diversi editoriali estranei alla politica e al business.
È di certo necessario provvedere a ridurre l’emissione di gas serra, come anche l’utilizzo di combustibili fossili per i motori di auto e mezzi pubblici, oltre che per produrre energia elettrica. La scienza ha progettato, nei decenni, ottime opportunità per la nostra civiltà al fine di salvaguardarci dai cambiamenti climatici che nel futuro renderanno inospitali ampi spazi del nostro Pianeta, ma spesso aziende, persone, opinione pubblica, si sofferma ad ascoltare la scienza quando è troppo tardi, ignorando la validità della prevenzione.
Anzi, le menti meno attente, ovvero la prevalenza, definiscono la prevenzione fare terrorismo.
La Comunità Europea è un’eccellente iniziativa in un Pianeta globalizzato, ciò al di là delle opinioni politiche in merito. Tuttavia, è uno strumento che emette sentenze, non poche volte, danneggiando gli stessi europei, ciò perché chi decide e presiede non controlla a sufficienza gli effetti sulla popolazione. Tuttavia, tale Istituzione ci persevera, in prevalenza, da numerosissimi problemi, e soprattutto dalle potenza globali che schiaccerebbe l’economia dei singoli Stati europei.
La Comunità Europea è una potenza economica e commerciale che ha la forza di avviare trattative al pari di varie super potenze. Ma come detto, a volte ci sono delle falle, e nonostante vengano indicate, c’è parecchia cecità nella correzione degli errori. Ciò perché molti Paesi inviano a presiedere presso la Comunità Europea personaggi di minor spicco (ma non facciamo di un’erba un fascio), come se tale Istituzione fosse marginale, una sorta di opzione. Ma come detto, non ci occuperemo di politica.
In ambito di Comunità Europea probabilmente c’è stata un’ottima risposta di fronte a quello che era un virus che in tanti avevano previsto divenire presto una pandemia, si veda l’acquisto dei vaccini che in Europa ne abbiamo più che il necessario per la popolazione vaccinabile o che vuole vaccinarsi. Ma il fatto grave è che a livello globale c’è stata cecità e assenza di un’adeguata lungimiranza, e ci troviamo ad oggi con un bel problema che si risolverà quando il virus sparirà nel terzo Mondo, dove i vaccini non arriveranno mai per annientare quelle che sono dette varianti al Covid.
Aumento del costo dell’energia imponente, cause
La Comunità Europea prevede di imporre delle tassazioni ulteriori per limitare la produzione, e quindi emissione di gas serra. L’utilizzo di materie prime di origine fossile, e qualsiasi fosse inquinante, per stimolare l’utilizzo di fonti alternative. Questo, assieme all’aumento dei costi alla fonte del petrolio già in atto, hanno innescato un aumento dei costi dell’energia e del gas. Un incremento che è previsto per niente irrisorio in Europa, dove si parla di un aumento del 40%.
Ma il costo dell’energia è in forte aumento in tutto il Pianeta, e pagheranno le conseguenze maggiori quei cittadini che vivono nei Paesi che hanno scarse risorse di energia rinnovabile. E tra questi c’è anche l’Italia.
L’energia rinnovabile è la soluzione per il nostro futuro, e non solo perché i gas serra alimentano la velocità con cui sta cambiando il clima, bensì perché i prodotti alternativi dipendono dall’estrazione di prodotti di origine fossile che in un futuro non troppo lontano, finiranno. E senza energia si spegnerà il Mondo, collasserà la civiltà che conosciamo. I produttori di prodotti di origine fossile aumenteranno i prezzi a dismisura, per finanziare alternative di business quando non avranno soprattutto petrolio, che è il primo, fra tutti, prodotto fossile che finirà.
Europa, impatto sui cambiamenti climatici limitato
L’utilizzo di componenti di origine fossile poi trasformarti in materiali idonei per produrre energia, emettono quelli che sono detti gas serra. In Europa la produzione di gas serra è in aumento minore rispetto agli altri Continenti. Valori esplosivi troviamo in Cina, India, e ancora negli USA, dove il precedente governo dissentiva sulla teoria dei cambiamenti climatici.
Quel che è certo è che la riduzione anche a zero emissioni da parte dell’Europa di gas serra, non avrà impatti sul processo ormai inarrestabile dei cambiamenti climatici. Ma è opportuno lo stesso cambiare strada, ma non di certo a discapito dei cittadini, in specie in questa fase storica, dove la classe media si è impoverita per effetto del Covid.
Aumentare il costo dell’energia così diffusamente è un atto vile che viene perpetrato a monte , arricchendo a dismisura i re del petrolio. E l’Italia è molto esposta, soprattutto per l’energia elettrica, essendo dipendente in ampia parte dell’estero, dove compra energia elettrica prodotta dalle Centrali Nucleari.
Le Centrali Nucleari sono frutto di una scoperta che la scienza ha messo a disposizione, ma sono aziende e vari Stati che ne hanno gatto una facile speculazione, generando una strada senza uscita, in quanto se il costo dell’energia non viene influenzato da quello di gas o petrolio, costituisce un cancro incurabile per l’ambiente e l’uomo. Le Centrali Nucleari producono scorie radioattive che non sono smaltibili, che vengono conservate per i posteri. Inoltre, varie Centrali Nucleari sono ormai obsolete, e l’Italia che ha votato per chiuderle e non farne utilizzo, ne è comunque circondata.
La via corretta è senz’altro quella dell’energia rinnovabile, ma non tutti nel Mondo siamo allo stesso piano nel produrla oggi e lo saremo nel futuro. Nel frattempo, però aumenteranno le bollette in quasi tutto il Pianeta.
Tutto questo è il primo atto di scelte fatte alcune centinaia di anni fa, della scienza che oggi ha le conoscenze, e che viene ignorata, persino bullizzata da taluni Governi.
