METEO Italia al 23 settembre, prime vere PERTURBAZIONI

METEO Italia al 23 settembre, prime vere PERTURBAZIONI

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Le condizioni meteo climatiche si mostrano, da alcuni giorni, decisamente dinamiche. La variabilità atmosferica, tipica della transizione tra una stagione e la successiva, sta evidentemente ricordandoci che l’Autunno è dietro l’angolo.

Nelle prossime 2 settimane si potrebbero alternare momenti di sole, anche caldi, con nuovi intensi peggioramenti. Secondo alcuni modelli matematici il protagonista assoluto sarà l’Oceano Atlantico, com’è giusto che sia verrebbe da dire. Le perturbazioni andranno all’assalto dell’Europa occidentale e proveranno a inserirsi sul Mediterraneo, forzando in tal modo la resistenza anticiclonica.

Al di là dell’ingresso franco o meno, l’analisi modellistica evidenzia precipitazioni localmente abbondanti e sbalzi termici importanti. Si dovrà prestare più attenzione all’ipotesi “gocce fredde”, ipotesi che tutt’ora viene presa seriamente in considerazione da alcuni centri di calcolo internazionali. Fatto sta che sarà Autunno.

In tema di gocce fredde dobbiamo necessariamente focalizzare l’obbiettivo sui prossimi giorni, difatti è ampiamente confermato l’approfondimento di un nuovo vortice ciclonico a ridosso della Sardegna.

Abbiamo dato un’occhiata ai modelli a più alta risoluzione e le prospettive di severi nubifragi in alcune aree dell’Isola Maggiore restano intatte. Verranno coinvolti anche i settori meridionali e occidentali della Sicilia, ma diciamo che l’instabilità atmosferica sarà marcata su entrambe le isole. Qualche temporale dovrebbe riuscire a farsi lago sin sulla Calabria meridionale.

Nel resto d’Italia tempo decisamente migliore, eccezion fatta per qualche temporale tardo pomeridiano lungo l’arco alpino.

Come scritto in apertura, le prossime 2 settimane dovrebbero risultare piuttosto dinamiche. Avremo dapprima un miglioramento che potrebbe protrarsi fin verso metà settembre, a seguire un nuovo affondo depressionario oceanico – sull’Europa occidentale – potrebbe spalancare le porte al maltempo.

Da capire, lo ripetiamo, se si tratterà di una vera e propria perturbazione oppure di un nuovo vortice ciclonico secondario. Peraltro, è importante rimarcarlo, nell’ultima settimana stiamo avendo la riprova di come anche in presenza di infiltrazioni d’aria umida il Mediterraneo sia capace di generare inaspettate gocce fredde a causa del surplus energetico presente.

Ciò per dire che potrebbero scatenarsi peggioramenti attualmente non visti da alcun modello matematico.

Insomma, la situazione è in costante evoluzione e l’Autunno sta mettendo non poca pressione su quel poco che resta dell’Estate 2021.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.