METEO Italia al 10 Ottobre, ribaltone con CROLLO temperature

METEO Italia al 10 Ottobre, ribaltone con CROLLO temperature

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

Dobbiamo ripeterci: il trend meteo climatico del lungo termine, in un periodo di transizione stagionale (benché l’Autunno abbia già esordito ufficialmente), potrebbe cambiare da un momento all’altro. Stanno avvenendo manovre bariche che pian piano ci condurranno ai primi freddi ma soprattutto ai primi veri assalti perturbati oceanici.

Premessa d’obbligo, difatti i modelli matematici continuano a mostrarci – per la prima decade di ottobre – costanti cambiamenti. Le carte attuali ci dicono che il caldo, tornato prepotentemente in auge in questi giorni, dovrebbe allontanarsi. L’Alta Pressione si contrarrà a causa di una circolazione d’aria fresca che proverà a spingersi sul Mediterraneo ma che inizialmente potrebbe incontrare parecchia resistenza.

In un secondo momento potrebbe riuscire a isolare un’area ciclonica secondaria, se così fosse dovremmo attenderci severo maltempo in varie zone d’Italia. C’è anche un’altra opzione, un’ipotesi di cui s’è discusso ampiamente i giorni scorsi e riproposta da alcuni centri di calcolo. Avremo modo di parlarne.

Per quanto riguarda le prossime 48-72 ore confermiamo un temporaneo peggioramento nelle regioni del Nord Italia. Peggioramento localmente severo, specie sui settori di ponente laddove potrebbero abbattersi nubifragi temporaleschi.

I fenomeni si propagheranno verso est e sulla Toscana, poi scivoleranno verso sud e quindi aspettiamoci locali acquazzoni – spesso temporaleschi – in varie zone del Centro Sud. Non mancherà occasione per degli scrosci di pioggia anche nelle due Isole Maggiori, a cominciare dalla Sardegna.

Nel corso della prossima settimana, soprattutto nella prima metà, il tempo dovrebbe migliorare sensibilmente. L’Alta Pressione prenderebbe il sopravvento ma l’aria rovente sahariana mollerebbe la presa ed al suo posto interverrebbero temperature più consone al periodo.

Abbiamo evidenziato, in apertura, le variazioni modellistiche importanti. Variazioni che non stupiscono più di tanto, d’altronde da giorni i vari centri di calcolo internazionali stanno portando avanti una tesi che è quella dell’accelerazione autunnale nella prima decade di ottobre.

L’Alta Pressione viene rivista pesantemente al ribasso, nel senso che non dovrebbe riuscire a prendere letteralmente il sopravvento. Potrebbero esserci disturbi importanti, al punto tale che l’eventuale strutturazione di un vortice ciclonico secondario sui nostri mari potrebbe spalancare le porte a un’ondata di maltempo coi fiocchi.

L’altra ipotesi, tornata prepotentemente in auge, è quella di un affondo depressionario in piena regola. Affondo nord atlantico, che se confermato ci catapulterebbe improvvisamente nel cuore della stagione autunnale.

Autunno che sta per entrare nel vivo ma come spesso capita è capace di regalarci scampoli d’Estate letteralmente fuori stagione.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.