METEO Italia al 3 agosto: insidie nell'estate AFRICANA

METEO Italia al 3 agosto: insidie nell'estate AFRICANA

POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI

C’eravamo lasciati commentando proiezioni meteo climatiche discordanti circa l’evoluzione dei primi di agosto, evoluzione che potrebbe dipendere da come si andranno a posizionare le strutture bariche sullo scacchiere continentale.

E’ un inizio di settimana che conferma i dubbi circa una tenuta stagna dell’Alta Pressione, ovvero di quella struttura anticiclonica che nei prossimi giorni riprenderà vigore ripristinando scenari fortemente estivi su tutte le regioni. Aspettiamoci un rialzo delle temperature piuttosto marcato, quindi tornerà a far caldo e si ripresenterà anche l’afa.

Attenzione però, perché sull’Europa centro occidentale persisteranno strutture depressionarie piuttosto imponenti, i cui effetti potrebbero estendersi in direzione del Mediterraneo. Ipotesi che non tramonta e fin tanto che i centri di calcolo ci mostreranno eventuali ingerenze sulle nostre regioni dovremo tenerne conto.

Gli effetti della goccia fredda di metà luglio ci sono stati, in primis le temperature – letteralmente crollate – poi le precipitazioni.

A livello termico è stata una botta notevolissima, difatti siamo passati dal caldo eccessivo al fresco incipiente. Lo sbalzo termico è stato imponente, acuito anche dal vento settentrionale. Nonostante il miglioramento che si profila all’orizzonte, i termometri ci metteranno qualche giorno a ripresentarsi su valori preoccupanti.

Il consolidamento dell’Alta Pressione avverrà nel corso della settimana e come detto si tratterà ancora una volta della struttura africana. Aspettiamoci un bel po’ di caldo, su tutte le regioni. Cesseranno le precipitazioni, eccezion fatta per qualche residuo temporale pomeridiano sui principali rilievi.

INSIDIE ALL’ESTATE AFRICANA

Le proiezioni modellistiche ci confermano un’accelerazione, tanto per cambiare, del caldo subtropicale. Torneremo a parlare di temperature superiori alle medie stagionali, torneremo a parlare di canicola, di afa, di solleone. Torneremo a parlare, probabilmente, anche di picchi di 40°C in qualche località italiana.

Nel periodo a cavallo tra fine luglio e i primi di agosto potremmo assistere a un’estensione delle maglie cicloniche oceaniche in direzione delle Alpi, con conseguente destabilizzazione atmosferica nelle regioni del Nord. Da valutare, a quel punto, se tale estensione avrà la forza di scalfire seriamente l’Alta Pressione perché se così fosse potrebbero scaturirne nuove gocce fredde. A quel punto l’instabilità potrebbe riprendere quota un po’ dappertutto.

Evoluzione che andrà monitorata con molta attenzione, l’Estate non è andata KO e si rialzerà velocemente ma la configurazione barica continentale potrebbe riservare altre sorprese.

Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.