Seguici su Google

La struttura di alta pressione, benché stia riuscendo a regalarci scampoli pienamente estivi, sta per mostrare delle crepe sui settori occidentali.

 

Tali crepe si vedranno tra non molto e ce ne renderemo conto sapete per quale motivo? Perché in molte zone d’Italia la seconda parte di settimana sarà caratterizzata da frequenti temporali. Sì, proprio così, torneranno i temporali e localmente potrebbero essere piuttosto violenti.

 

Tanto per cambiare avremo un surplus energetico dovuto alle alte temperature di quest’ultimo periodo, alte temperature che chiaramente stanno fornendo ulteriore energia termica ai mari circostanti le nostre regioni. Indi per cui, come detto, ci aspettiamo fenomeni atmosferici particolarmente intensi.

 

Non vi abbiamo però detto da che cosa saranno causati questi fenomeni, ovvero da infiltrazioni di aria umida dai quadranti occidentali quindi da infiltrazioni di aria umida di matrice oceanica. Infiltrazioni che peraltro serviranno anche a far discendere le temperature, almeno torneremo su valori più consoni al periodo considerando che attualmente di consono al periodo c’è poco o nulla.

 

Le regioni settentrionali saranno quelle più a rischio fenomeni violenti, però vi sarà occasione per temporali di una certa intensità anche in alcune zone del Centro Italia e sulla Sardegna.

 

Per quanto riguarda le regioni meridionali andranno attenzionati soprattutto i settori tirrenici, infatti trattandosi di circolazione occidentale è chiaro che quelle zone saranno eventualmente le più esposte al rischio temporali. In modo particolare i contrafforti montuosi che si affacciano sul Tirreno.

 

Insomma, si prospetta un graduale cambiamento anche se poi come abbiamo scritto recentemente ci sarà spazio per una nuova fiammata africana, preludio probabilmente al vero cambiamento autunnale che subentrerà nel corso dell’ultima decade di settembre.

Seguici su Google