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Lo sappiamo, tutti vorrebbero lo scenario meteo climatico perfetto… Tutti vorrebbero che il tempo potesse soddisfare i propri gusti personali. Peccato che non è possibile…

 

La perfezione in campo meteorologico non esiste, anzi forse non esisterà mai. Le previsioni, quelle che per intenderci devono dirci come sarà il tempo da qui al massimo due-tre giorni, spesso e volentieri cambiano in men che non si dica. Possono cambiare anche a ridosso degli eventi, capita ad esempio quando abbiamo a che fare con insidiosi vortici ciclonici secondari (alias gocce fredde).

 

Figuriamoci quando si ha a che fare con proiezioni a lungo termine, ancor più proiezioni mensili o stagionali… Pretendere la perfezione non esiste, non è fattibile. Non a caso si parla di tre, non a caso si parla di evoluzione, non certo di previsione. Le variabili che entrano in gioco a distanze così ampie sono innumerevoli, che poi sono le stesse che vengono elaborate anche nella comune previsione.

 

Variabili, lo dice la parola stessa, significa che possono variare e con esse significa che possono variare sia le previsioni sia i trend evolutivi.

 

Capite bene che avere la pretesa di trovare una previsione perfetta non è possibile. Ci si impegna al massimo, poi a volte ci si riesce, ma quando la previsione è su larga scala (ad esempio una previsione nazionale) l’errore è sempre dietro l’angolo. Pretendere di conoscere ogni microclima non è possibile, anche se comunque si cerca di fare del nostro meglio.

 

Questo però ci deve portare a riflettere sul fatto che non possiamo assolutamente pretendere che tutto fili liscio, che tutto sia perfetto perché la perfezione, in ambito meteo, non esiste e mai probabilmente esisterà.

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