Tutti quelli a chiedersi che tipo di mese sarà: sarà un mese turbolento? Sarà un mese africano? Sarà un mese variabile? Per quanto ci riguarda siamo propensi a quest’ultima soluzione, ovvero alla variabilità atmosferica ove per variabilità intendiamo alternanza tra fasi di bel tempo a fasi di instabilità.
Un assaggio di quest’ultima ipotesi l’avremo nel corso della prossima settimana, settimana che inizierà all’insegna dell’alta pressione e del gran caldo soprattutto sui settori occidentali per via di una temporanea avvezione di aria calda subtropicale. Settimana che proseguirà però all’insegna del fresco incipiente, infatti arriveranno correnti orientali quindi la temperature faranno registrare un forte abbassamento.
La causa di tale circolazione d’aria fresca andrà ricercata in un vortice di bassa pressione che si insinuerà all’interno della struttura anticiclonica. Tale vortice, alias “goccia fredda”, andrà ad insidiare i Balcani meridionali, la Grecia, in parte anche il nostro meridione.
Dovremo valutare nei prossimi giorni se tale vortice riuscirà effettivamente a produrre dei temporali nelle regioni meridionali, quello che però vogliamo dirvi è che le gocce fredde potrebbero rappresentare realmente la peculiarità di questo mese di settembre. Quindi attenzione a questi vortici ciclonici secondari, potrebbero proporsi frequentemente e potrebbero dispensare fenomeni localmente violenti.
Ricordiamoci infatti che il mare è molto caldo, per non dire caldissimo, quindi l’energia termica in gioco è tantissima e non è ancora stata spesa.