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Prendere per oro colato tutto ciò che viene indicato giornalmente dai vari modelli di previsione sappiamo rappresentare un rischio, sempre e comunque. Le condizioni meteo climatiche infatti possono cambiare da un momento all’altro, certo quando mancano tre-quattro giorni agli eventi si può parlare di previsione ma pur sempre consapevoli delle eventuali variazioni in corso d’opera.

 

Perché vi stiamo dicendo tutto ciò? Beh, semplice perché se avete dato un’occhiata alle proiezioni modellistiche dei vari centri di calcolo internazionali avrete notato che prima dicevano una cosa poi improvvisamente hanno cambiato rotta.

 

Prima ci dicevano che settembre avrebbe potuto esordire all’insegna del maltempo o comunque di una spiccata variabilità atmosferica, poi avevano indicato la via dell’alta pressione e del gran caldo africano, poi la via di mezzo… In che senso? Nel senso che ci sarà si un ritorno di fiamma dell’alta pressione ma sarà bene non illudersi troppo.

 

Nella prima metà della prossima settimana avremo in primis tempo splendido con un forte rialzo delle temperature un po’ dappertutto ma in modo particolare sui settori occidentali d’Italia, dopodiché arriverà aria molto fresca da est sospinta su di noi da un vortice di bassa pressione che dovrebbe minacciare pesantemente le regioni del sud.

 

Vortice che potrebbe portare instabilità lungo la fascia adriatica e appunto nelle regioni meridionali, dove potrebbero verificarsi dei temporali. Oltre ai fenomeni attenzione ai venti in intensificazione dai quadranti orientali, venti che faranno scendere le temperature di parecchi gradi e diciamo pure che farà fresco.

 

Vi ricordate quando qualche tempo fa scrivevamo che settembre avrebbe proposto una spiccata variabilità atmosferica fin da subito? Beh, eccoci qua, siamo arrivati a quel momento e le proiezioni sembrano voler confermare la nostra tesi.

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