Video meteo: le previsioni meteo, oltre i cinque giorni, sono soggette, in diverse occasioni, a quotidiana revisione. Ancor più nel cambio stagionale. E in effetti, rispetto a quanto scritto nel precedente appuntamento, qualcosina di diverso sembra delinearsi, sia nell’entità del caldo, sia nella persistenza dello stesso. Allora proviamo a vedere cosa ci racconta la prima decade di settembre, analizzando le mappe in quota.
Dall’1 al 4 settembre una goccia fredda scenderà dall’Inghilterra verso il Portogallo per poi spingersi fino al Marocco. Nella nostra Penisola rimonterà un promontorio con afflusso di aria calda e ci sarà bel tempo, con temperature in rialzo, che potrebbero risultare superiori alle medie del periodo (facciamo riferimento alla media trentennale che va dal 1981 al 2010) fino a 4°C al Nord e sulla Sardegna. Domenica 3 settembre, a titolo d’esempio, ci saranno temperature tra i 30 e 32°C su gran parte delle pianure, punte tra i 34 e i 36°C su Sardegna e Basilicata.
Ma il caldo darà il massimo di sè da martedì 5 settembre a causa dello stazionare della goccia fredda sul Portogallo: i 35°C su Puglia, Basilicata e Sicilia saranno affiancati da punte tra i 38 e i 40°C sulla Sardegna. Mercoledì la colonnina di mercurio aumenterà anche sulla Toscana, mentre da giovedì 7 l’asticella dei 40°C potrebbe essere raggiunta sulla Sardegna e in alcune aree di pianura tra Puglia, Basilicata e Sicilia. Con venerdì 8 settembre la calura si sgonfierà su buona parte del Sud, facendo rientrare le marcate anomalie.