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Il lunedì 17 luglio 2023, il tifone “Talim”, quarto evento nominato della stagione dei tifoni del Pacifico 2023 e il primo a toccare terra in Cina, ha causato l’evacuazione di 39.236 imbarcazioni da pesca e oltre 36.600 pescatori a Hainan, nel sud della Cina. Il tifone, che ha inizialmente toccato terra nella provincia di Guangdong lo stesso giorno, ha portato a un rinnovato allarme arancione da parte dell’osservatorio nazionale cinese a causa delle previste raffiche di vento e forti piogge.

 

Impatto del tifone Talim in Cina

Evacuazioni e interruzioni dei servizi pubblici

Talim ha causato notevoli disagi nelle regioni costiere meridionali della Cina, portando a un’ampia evacuazione e alla sospensione di vari servizi pubblici. Le autorità locali hanno riferito il 17 luglio che a Hainan, una provincia insulare nel sud della Cina, sono stati evacuati più di 36.600 pescatori e un totale di 39.236 imbarcazioni da pesca.

Evacuazioni in provincia di Guangdong

Nella provincia di Guangdong, quasi 230.000 persone sono state evacuate in sicurezza entro le 17:00 LT dello stesso giorno in previsione del tifone. È stato emesso un ordine di chiusura per 68 destinazioni turistiche costiere e 2.702 imbarcazioni da pesca sono state richiamate. Inoltre, 8.262 lavoratori dell’acquacoltura sono stati evacuati a terra.

Primo approdo del tifone Talim

Secondo il Centro Meteorologico Nazionale (NMC), Talim ha toccato terra per la prima volta nella provincia di Guangdong la sera di lunedì (LT) con venti massimi sostenuti di circa 120 km/h.

Secondo approdo del tifone Talim

Il tifone ha toccato terra per la seconda volta alle 21:45 UTC del 17 luglio (05:45 LT di martedì 18 luglio) a Beihai, Guangxi con venti massimi di 90 km/h e ha raggiunto la città di Qinzhou alle 09:00 LT.

 

Conseguenze del tifone Talim

Sospensione dei servizi di trasporto

In risposta alla tempesta prevista, i servizi di trasporto pubblico, le attività scolastiche e i lavori di costruzione all’aperto sono stati sospesi nelle città di Fangchenggang e Beihai. A livello nazionale, i servizi di trasporto sono stati significativamente colpiti. Ad esempio, nella città di Nanning, la ferrovia nazionale ha sospeso 69 treni passeggeri, mentre altri 12 sono stati deviati su percorsi alternativi. A Hainan, i treni ad alta velocità e i voli sono stati sospesi per motivi di sicurezza, e i servizi di traghetto da e per l’isola sono stati interrotti da domenica.

Danni causati dal tifone Talim

Mentre la tempesta si spostava sulla terraferma, ha causato notevoli danni, tra cui inondazioni, alberi abbattuti e cartelli danneggiati, prima di indebolirsi in una tempesta tropicale. I video sui social media mostravano pedoni che lottavano contro i venti e strade allagate.

Terzo approdo del tifone Talim

Il tifone Talim ha poi toccato terra per la terza volta lungo il confine del Vietnam con la Cina e si è indebolito in una depressione tropicale intorno alle 16:00 ora locale del 18 luglio, secondo il Centro Nazionale per le Previsioni Idro-Meteorologiche (NCHMF). Si prevede che continuerà a influenzare le regioni nord-orientali e nord-centrali con piogge diffuse di 100 – 200 mm, con alcune aree che subiranno oltre 300 mm.

In sintesi, il tifone Talim ha causato notevoli disagi in Cina, portando all’evacuazione di migliaia di persone e alla sospensione di vari servizi pubblici. La tempesta ha causato danni significativi, tra cui inondazioni e alberi abbattuti, prima di indebolirsi in una depressione tropicale.

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