Cosa succederà in questo lasso di tempo? Semplice, l’alta pressione africana subirà un nuovo sussulto e provocherà un’altra intensa seppur breve ondata di caldo capace di portare le temperature anche più in alto della precedente.
Va tuttavia fatta una precisazione molto importante. Il grande caldo colpirà soprattutto le regioni del Sud, le Isole Maggiori e gran parte del Centro. Al Nord invece, nonostante le colonnine di mercurio torneranno a salire dopo il calo di questi giorni, non si raggiungeranno certo i picchi attesi sul resto del Paese.
Vogliamo dare qualche numero? Beh, a salire sul gradino più alto del podio come zone più calda sarà la Sardegna dove già in questi giorni si sono rilevati picchi fino a 45/46°C e nei prossimi giorni c’è il rischio che si possano raggiungere addirittura i 47/48°C.
Caldissimo comunque anche sulla Sicilia e sul resto del Sud e al Centro. Qui, per i termometri, superare la soglia dei 40°C sarà un gioco da ragazzi, mentre al Nord non si dovrebbero superare i 35/36°C. Farà comunque caldo, e non poco!
Ma la novità di oggi riguarda quanto accadrà da Mercoledì 26 Luglio quando improvvisamente assisteremo ad un vero e proprio collasso della bolla d’aria rovente di matrice africana. Entro Giovedì infatti, l’arrivo di aria più fresca e alcuni temporali a spasso soprattutto per le regioni del Nord e del Centro, faranno calare non poco le temperature e in men che non si dica tutto il Paese entro Venerdì tornerà in un contesto decisamente più consono ai nostri standard climatici.
Al momento preferiamo soprassedere invece su quanto potrà accadere nei giorni successivi in quanto come spesso avviene quando si guarda troppo a prua, i centri di calcolo non riescono a inquadrare bene i possibili scenari. Ci aggiorneremo!