Meteo: apprensione per temporali e GRANDINE dopo il caldo eccessivo
• Le conseguenze del meteo estremo
• Il pericolo delle alluvioni lampo e della grandine
Nelle recenti notizie meteo, è emerso un dato inconfutabile: gli eventi meteorologici estremi stanno diventando sempre più intensi e frequenti . La grandine, in particolare, sembra aumentare in dimensioni, generando un senso di apprensione ogni volta che inizia a piovere .
La preoccupazione è palpabile tra i cittadini comuni, che temono danni alle loro case o ai loro veicoli, così come tra gli agricoltori e gli allevatori, che temono che le loro colture o il loro bestiame possano essere devastati.
Questo non è un’esagerazione, ma una rappresentazione fedele di ciò che stiamo osservando con crescente frequenza. Certo, non è che ogni giorno cadano pezzi di ghiaccio dal cielo in ogni parte dell’Italia. Stiamo parlando di un fenomeno locale, che è estremamente difficile da prevedere . O, per essere più precisi, è impossibile da prevedere, se non a pochi minuti dall’evento, con l’aiuto dei radar e della tecnica del nowcasting.
I rischi del meteo estremo
Quando discutiamo di meteo estremo, stiamo parlando in termini generali. Il cambiamento climatico porta a lunghi periodi di siccità seguiti da improvvisi periodi di pioggia, in tutte le stagioni .
Le conseguenze del meteo estremo
Prendiamo ad esempio ciò che è accaduto nelle regioni del nord-ovest: dopo un inverno relativamente secco e una primavera mite, Maggio e Giugno sono stati caratterizzati da piogge estreme. Senza dimenticare la devastante alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna.
Il pericolo delle alluvioni lampo e della grandine
Ora, il pericolo non è tanto rappresentato dalle alluvioni regionali, quanto dalle alluvioni lampo, urbane, o da venti forti e grandine di grandi dimensioni . Quest’ultima, fortunatamente, è un fenomeno molto localizzato, che di solito non causa danni su larga scala. Tuttavia, quando colpisce, può essere veramente devastante . Ecco perché è fondamentale consultare i bollettini meteorologici per capire se esiste un rischio reale di grandine, o se si può stare relativamente tranquilli.
Ora questo rischio di improvvisi violenti temporali e grandinate crescerà nettamente dopo la forte ondata di caldo africano che si sta palesando sul Mediterraneo. Sarà un’ondata calda molto lunga e intensa, che si protrarrà almeno fino al 20 Luglio. Al nord già ci saranno, in settimana, isolati forti temporali, ma il problema più grande subentrerà al transito di aria più fresca che, inevitabilmente, dovrà interrompere questa ondata di caldo nel corso della terza decade di Luglio.
Proprio il quel momento la grandine e i violenti temporali potrebbero tornare ad imperversare in Italia.
