Sappiamo che il redivivo Anticiclone Africano, che finora in questa prima parte della stagione estiva, era rimasto da parte e non aveva interessato la nostra Penisola, adesso ha intenzione di passare ad un primo attacco sull’Italia, con obbiettivo principale il Centro Sud.
Nel corso della prossima settimana infatti un cuneo anticiclonico si dirigerà sulla nostra Penisola, passando dalla Sardegna e Sicilia per poi espandersi verso il resto del Sud Italia, stando alle previsioni del modello.
Per quello che riguarda le precipitazioni, nell’ambito dei prossimi dieci giorni sono previsti cumulati di pioggia presenti solamente al Nord Italia, in particolare sull’Arco Alpino ma anche in Pianura Padana, dove probabilmente riusciranno a “sfondare” alcuni temporali nell’ambito di una circolazione di aria umida atlantica che sfiorerà le Alpi.
Al Centro Italia sono previsti solo pochi rovesci pomeridiani possibili in Appennino, mentre a Sud e le Isole Maggiore non sono previste precipitazioni.
A noi comunque interessa vedere anche il seguito, ovverosia quella che potrebbe essere la tendenza del tempo dopo la metà del mese di Luglio.
Inizialmente, l’Anticiclone Africano sembra reggere, in particolare sempre tra la Sardegna e la Sicilia, con le Alpi sempre sfiorate dalle correnti atlantiche in seguito ad una zona di bassa pressione stazionante sulla Danimarca.
Successivamente l’Anticiclone sembra potersi espandere verso nord, in direzione di nuovo delle Isole Britanniche.
Questa situazione, simile a quella che ha interessato gli scorsi mesi di Maggio e Giugno, favorirebbe la discesa di aria fredda in direzione dei Balcani e dell’Italia, con una netta discesa delle isoterme verso la fine della seconda decade del mese, e precipitazioni temporalesche in scorrimento lungo la Penisola.
Si tratta di una previsione di tendenza, che, ovviamente, necessiterà di numerose conferme nei run successivi; intanto dovremo affrontare questa ondata di caldo che presumibilmente durerà almeno una decina di giorni, quanto meno al Sud Italia.