Un violento temporale si è abbattuto oggi pomeriggio in Emilia, dove ha causato ingenti disagi e danni su diverse località. Si è trattato di una supercella, una delle strutture temporalesche più violente nel panorama meteo. Questa supercella si è sviluppata tra bresciano e mantovano, in Lombardia, per poi dirigersi a sud-est verso modenese e bolognese dove si è ulteriormente intensificato.
La supercella ha scatenato centinaia di fulmini, forti piogge e anche grandinate notevoli. I chicchi di grandine hanno superato i 5-6 cm di diametro, dimensioni tali da provocare danni non solo alle colture ma anche a oggetti, finestre e automobili. Ed è proprio quel che è accaduto nel modenese, specie nei comuni di Castelfranco Emilia e Guastalla.
Il responsabile di questi temporali localmente violenti è da ricercare nel flusso fresco che sta nuovamente soffiando senza timori sul nord Italia, alle alte quote. L’alta pressione è ancora parecchio blanda e di conseguenza le correnti instabili ne approfittano per portare rovesci e temporali. Al momento è proprio il nord il settore più esposto e così sarà anche nei prossimi giorni, almeno fino alle prime ore di venerdì.
POI ARRIVA IL CALDO
Dopo l’instabilità toccherà all’anticiclone africano riportare un po’ di ordine. La pressione aumenterà ovunque e con essa anche le temperature, destinate a portarsi oltre le medie praticamente su tutto lo Stivale. Dal prossimo week-end entreremo ufficialmente nella seconda ondata di caldo della stagione, che pare possa rivelarsi ancor più intensa della precedente arrivata a Giugno.