Attenzione, ci si sta dimenticando di un elemento imprescindibile: maggio è un mese primaverile. Cosa significa? Molto semplicemente che può risultare capriccioso tanto se non più dei mesi precedenti. Chiaramente dipende dalle condizioni atmosferiche che si vengono a creare, condizioni che quest’anno già del tardo inverno lasciavano presagire una primavera piuttosto agitata.
Mai però avremmo potuto immaginare che si potessero susseguire due cicloni rapida successione, così come mai avremmo potuto immaginare che una doppia alluvione colpisse l’Emilia Romagna causando una vera e propria tragedia.
Ora dobbiamo cercare in tutti i modi di lasciarci alle spalle questo tipo di tempo ma un altro rischio incombe sul nostro paese: il caldo estremo. Sì, non vogliamo minimamente esacerbare i toni ma possiamo dirvi che nel corso della prima decade di giugno una prima violenta ondata di caldo potrebbe investire le nostre regioni.
Al momento non si intravede nulla di tutto ciò nei modelli di previsione, se non qualche piccolo accenno di cambiamento della circolazione atmosferica. Però fidatevi, molto probabilmente l’anticiclone africano lancerà una prima offensiva quindi sarà bene non farsi trovare impreparati perché le temperature potrebbero superare i 35 °C.
Fidatevi, lo ripetiamo, d’altronde fino a questo momento l’andamento della stagione primaverile a seguito quelle che erano le nostre idee sulla base appunto della circolazione atmosferica tardo invernale. Per questo vi diciamo che sta per arrivare una prima violenta ondata di caldo ma fortunatamente dovrebbe durare poco per poi lasciare spazio ai temporali. Se così fosse i temporali potrebbero risultare veramente cattivi a causa dei contrasti termici imponenti.