Spesso, quando i modelli previsionali mostrano peggioramenti meteo in divenire, si assiste a un depotenziamento degli stessi man mano che ci si avvicina al traguardo.
Stavolta no, stavolta abbiamo assistito al procedimento inverso: il peggioramento ormai imminente è stato potenziato col passare dei giorni. Non sarà una semplice sfuriata di aria fresca del nord Atlantico, no, sarà qualcosa di ben più consistente. Dopotutto, considerando l’enorme eccesso termico presente, non potevamo mica pensare di passarla liscia!

Lo sbalzo termico, a dir poco fenomenale, porterà alla nascita di quella che nel gergo meteorologico prende il nome di “goccia fredda”. Era inevitabile e anzi, era strano che nelle mappe – sino a qualche giorno fa – non si vedesse ancora nulla di simile. Ora, invece, i dubbi sono stati fugati. La goccia fredda ci sarà e transiterà lungo lo stivale.
Ora la domanda è: cosa dobbiamo aspettarci? Sicuramente nulla di buono. In primis crolleranno le temperature, che dalle incredibili anomalie del weekend – ricordiamoci che sono stati raggiunti picchi di 45°C – scenderanno di oltre 10°C. Passeranno addirittura in territorio negativo, inteso ovviamente come anomalie termiche negative. Un vero e proprio shock, che vista l’energia potenziale a disposizione si tramuterà in precipitazioni localmente violente.
Ahi noi, abbiamo guardato con molta attenzione i modelli matematici ad alta risoluzione e dobbiamo dirvi che le precipitazioni potrebbero insistere sino a giovedì-venerdì. In questo momento stanno colpendo pesantemente le regioni settentrionali, addirittura sta tornando la neve sull’arco alpino.
Ciò che preoccupa è appunto l’entità delle precipitazioni. Si prospettano temporali, nubifragi, grandinate, colpi di vento. Fenomeni che a partire da domani si trasferiranno al Centro Sud perché la goccia fredda scivolerà in quella direzione e una volta raggiunto lo Ionio riuscirà a stazionarvi per qualche giorno. Quindi non sarà una semplice toccata e fuga, anche perché posizionato lì il vortice continuerà a spingere aria fresca sulle nostre regioni. La mappa allegata, relativa agli accumuli precipitativi da oggi sino a venerdì, parla chiaro: in alcune aree del Nord potrebbero cadere oltre 150 mm di pioggia, ma anche al Centro Sud vi saranno aree dove potrebbero cadere oltre 50 mm. Che non è poco, è bene ricordarlo.
L’instabilità rimarrà al Centro Sud per diversi giorni, come detto sino a giovedì-venerdì. Poi vedremo, anche se possiamo già anticiparvi che dovrebbe tornare l’Anticiclone.
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