Un colpo di scena dietro l’altra caratterizzerà l’evoluzione meteo della seconda parte di settimana, con proiezione verso il lungo weekend del 1° Maggio. La stabilità anticiclonica ed il caldo africano in arrivo nei prossimi giorni non saranno in grado di durare.

Un deterioramento importante del tempo si verificherà proprio in coincidenza del weekend, da domenica 30 aprile, sotto l’incalzare di correnti fresche ed instabili che spazzeranno via l’alta pressione. Un vortice ciclonico sarà pilotato da questo flusso d’aria fresca in pieno Mediterraneo, con rotta precisa da definire.
Prima ci sarà però da fronteggiare l’esplosione improvvisa del caldo anomalo. Una bolla rovente sahariana, d’entità anomala per il periodo, si appresta a puntare verso la Spagna. Le temperature s’impenneranno su livelli eccezionali per il periodo, con rischio di battere addirittura record storici.
Gli estremi meteo in fatto di caldo sembrano non fare più notizia in qualsiasi stagione dell’anno in Europa. Se il termometro dovesse spingersi sino a 40 gradi, sarebbe la prima volta che avviene in Aprile. La scorsa estate si toccarono i 40 gradi a Londra e anche quello fu un evento eccezionale mai visto prima.
Dal caldo anomalo all’affondo freddo ed instabile
Come detto, il caldo poi avvolgerà l’Italia, ma non con la stessa intensità. Ci sarà comunque modo di raggiungere i primi 30 gradi dell’anno almeno in alcune località della Sardegna e forse della Sicilia. Quest’ondata di caldo si rivelerà però assai fugace, con un cambiamento subito dopo il picco di calore.
Un peggioramento inizierà a manifestarsi probabilmente nel corso di domenica, per l’ingresso d’aria più fresca e instabile dalle latitudini settentrionali europee ed il contemporaneo cedimento dell’anticiclone. Ci aspettiamo piogge e temporali al Nord-Ovest, ma anche sulle aree tirreniche.
Non mancheranno fenomeni di forte intensità e probabili grandinate durante i temporali, considerando i contrasti termici esplosivi tra l’aria calda preesistente e quella più fresca che subentrerà. Le temperature crolleranno sensibilmente al Nord e parte del Centro Italia, specie sulle aree coinvolte dai fenomeni.
Il flusso fresco ed instabile si estenderà entro il 1° maggio a gran parte d’Italia, con l’ingresso di un vortice freddo d’estrazione artica che favorirà l’approfondimento di un minimo depressionario sui mari italiani. L’avvio del nuovo mese si preannuncia turbolento e le temperature scenderanno sotto la media.