Lo Ioduro d’argento è un composto a reticolo covalente dell’argento e dello iodio. Va detto che ci sono state delle aspre controversie sul suo uso per modificare il clima. Esso, di fatti, si adopera per generare pioggia.
Il cloud seeding
Per il cloud seeding viene utilizzato anche lo ioduro d’argento per far piovere laddove non riuscirebbe a farlo. È stato usato anche per stremare la forza degli uragani.
Secondo alcuni studi, il ripetuto utilizzo di ioduro d’argento per far piovere, può avere effetti avversi, ovvero lievemente tossici. Ma ciò dipende anche dalla quantità utilizzata nella semina delle nubi. In dosaggi adeguati, disperso in amplissimi territori, la quantità di ioduro è irrilevante.
Le piogge attuali sono già inquinate
Vogliamo evidenziare che inquiniamo continuamente il nostro Pianeta. L’acqua che cade con la pioggia non è pura come l’Era preindustriale. Un utilizzo controllato, in genere non continuo dello ioduro d’argento viene reputato innocuo, tanto che il suo uso avviene in Paesi dove le precipitazioni sono assenti per lunghissimi periodi. inoltre viene adoperato laddove le grandinate potrebbero distruggere i raccolti.
L’uso in Italia
In Italia non ha molto senso usate il cloud seeding stante l’attuale clima. I periodi di siccità possono succedere, anche se notiamo che l’alterazione della Corrente a Getto sta determinando un incipiente cambiamento del regime pluviometrico, con importanti conseguenze. Ma potrebbe essere una fluttuazione del clima.
Noi non rimarremo mai senza acqua. Semmai dobbiamo intervenire nella riqualificazione della distribuzione del preziosissimo oro blu nelle aree abitate, considerato che in alcune aree viene disperso il 50% e oltre di questo bene prezioso.
In agricoltura viene sprecata tantissima acqua, ed in Italia ancor più che molti altri Paesi europei, dato che siamo in fondo alla classifica nell’assistenza dei servizi di agrometeorologia.
Ecco perché la semina delle nubi è una soluzione passiva…e forse un pelo controproducente. Quella attiva è un uso sapiente e intelligente di ciò che cade dal cielo.