Ma perché sono così importanti? Beh perché sicuramente potrebbero servire a mettere un freno alla pesanti siccità che ancora sta coinvolgendo varie zone d’Italia in modo particolare le regioni del Nord. Ma sono importanti anche per un altro motivo, ovvero per le sorti della prossima estate.
Estate che da alcuni decenni a questa parte spesso e volentieri rappresenta, a livello di temperature, un vero e proprio incubo. L’alta pressione africana spesso e volentieri porta ondate di caldo incredibili, l’estate scorsa ad esempio in molte zone d’Europa è anche in Italia è stata letteralmente rovente.
Ovvio quindi che ci si chieda se anche la prossima dovremo fare i conti con temperature folli, con condizioni di afa insopportabile, insomma con tutti quegli elementi negativi che si porta dietro l’anticiclone africano.
Dal nostro punto di vista, pur sapendo che si tratta di proiezioni a lunghissimo termine, possiamo dirvi che se realmente dice polare dovesse andare incontro a una rottura in questo periodo, la prossima stagione estiva potrebbe non essere così terribile. Per quale motivo? Perché la risonanza di certe dinamiche stratosferiche sulla troposfera potrebbero diluirsi nel tempo ed arrivare pertanto a condizionare anche l’estate.
Un condizionamento che potrebbe portarci un’estate meno estrema e a tratti più stabile, quindi con periodi di temporali rinfrescanti abbastanza frequenti. Ovviamente ciò non esclude che ci possono essere anche delle ondate di caldo particolarmente pesanti, ma non dovrebbero durare eccessivamente. Prendete però queste proiezioni col beneficio dell’inventario perché come detto manca ancora tantissimo tempo.