La fase di stallo dell’inverno finirà presto, con il meteo destinato a subire un cambiamento radicale a partire dal 23 Febbraio. L’anticiclone attualmente presente sul Mediterraneo verrà infatti spazzato via dall’ingresso di correnti più fredde ed instabili di provenienza artica.
In attesa di questo sconquasso, ci attende ancora per diversi giorni l’alta pressione. Tutto il weekend di Carnevale ed anche l’inizio della prossima settimana non vedranno alcuna variazione, con la persistente stasi anticiclonica che manterrà una sostanziale calma piatta.
La presenza dell’anticiclone, come sempre, non è sinonimo di tempo sempre soleggiato nel periodo invernale. Il progressivo accumulo di umidità nei bassi strati favorirà dei disturbi nuvolosi più accentuati tra Liguria e regioni tirreniche, trascinati da deboli correnti occidentali.
Queste nuvole determineranno tempo localmente uggioso e al più sarà possibile qualche debole isolata pioggia intermittente, nel weekend, più probabile tra Liguria e Toscana. Si tratterà di fenomeni assolutamente poco rilevanti e a carattere locale.
Torna il maltempo, con entità del freddo da definire
Per un cambiamento vero e proprio bisogna sempre puntare lo sguardo verso metà della prossima settimana. Ci sarà infatti un radicale cambio di scenario meteo sull’Europa, ad opera dell’affondo di una saccatura fredda in direzione probabilmente delle nazioni occidentali del Continente e del Mediterraneo.
La traiettoria di quest’affondo perturbato risulta ancora difficile da inquadrare con precisione per i centri di calcolo. Questo non consente di sbilanciarsi troppo su quella che sarà l’evoluzione sull’Italia, sia riguardo la distribuzione delle precipitazioni che del calo termico associato.
Nel caso in cui si confermasse una traiettoria della discesa fredda appena ad ovest della Penisola, probabilmente il raffreddamento annunciato risulterebbe più smorzato. In compenso, le condizioni perturbate potrebbero risultare più accentuate, con un flusso di correnti più umide e temperate.
C’è il rischio di avere un’Italia spaccata in due, con freddo invernale al Nord e clima più mite al Sud. Il maltempo potrebbe comunque coinvolgere gran parte della nazioni ed anche fortunatamente le assetate regioni del Nord-Ovest, ove potrebbe pure cadere la neve sino a quote basse.
Precipitazioni fino al 3 marzo 2023 per i capoluoghi italiani
Trento 149 mm
Belluno 139 mm
Sondrio 114 mm
Bergamo 113 mm
Lodi 101 mm
Bolzano, Lecco, Vicenza 98 mm
Brescia 93 mm
Piacenza 88 mm
Verona 84 mm
Monza 82 mm
Livorno 78 mm
Carrara, Massa 77 mm
Como, Gorizia, Padova 75 mm
Cremona, Milano 73 mm
Genova, Pisa 72 mm
Frosinone, Udine 71 mm
Pavia, Treviso 70 mm
La Spezia, Lucca 69 mm
Pordenone, Varese 67 mm
Alessandria, Venezia, Verbania 65 mm
L’Aquila 62 mm
Savona 60 mm
Isernia, Mantova, Parma, Pistoia 59 mm
Lanusei 57 mm
Rieti 56 mm
Aosta, Tortolì 55 mm
Latina, Novara 53 mm
Trieste, Vercelli 51 mm
Biella, Prato, Reggio nell’Emilia, Roma 50 mm
Nuoro, Viterbo 49 mm
Asti, Cagliari, Grosseto 48 mm
Rovigo 45 mm
Caserta, Terni 44 mm
Bologna, Modena 42 mm
Sanluri 41 mm
Firenze, Villacidro 40 mm
Carbonia, Iglesias, Teramo 39 mm
Ancona, Perugia, Salerno, Siena 38 mm
Ascoli Piceno, Campobasso 37 mm
Cuneo 36 mm
Avellino, Chieti, Fermo 35 mm
Ferrara, Macerata, Oristano 34 mm
Pescara 33 mm
Arezzo, Benevento, Imperia, Napoli 32 mm
Torino, Urbino 30 mm
Olbia 29 mm
Pesaro 27 mm
Rimini, Tempio Pausania 26 mm
Cesena, Forlì 22 mm
Ravenna, Sassari 21 mm
Potenza 18 mm
Foggia 15 mm
Barletta 14 mm
Trani 13 mm
Andria, Bari, Taranto 12 mm
Cosenza 11 mm
Brindisi, Vibo Valentia 10 mm
Matera, Trapani 9 mm
Lecce, Palermo 8 mm
Catanzaro 6 mm
Messina, Reggio di Calabria 5 mm
Agrigento, Caltanissetta, Crotone 4 mm
Enna 3 mm
Catania 2 mm
Ragusa, Siracusa 1 mm
Precipitazioni nevose fino al 3 marzo 2023 per i capoluoghi italiani
Aosta 45 cm
Novara 27 cm
Vercelli 26 cm
Cuneo 25 cm
Asti 19 cm
Bergamo 12 cm
Sondrio 11 cm
Belluno 10 cm
Torino 9 cm
Bolzano 7 cm
Biella 5 cm
Trento, Varese 3 cm