REPORTAGE METEO E CLIMA
Gelo febbraio 1956: 19 febbraio al Centro-Sud
Al Centro-Sud si fanno i conti con il maltempo dei giorni precedenti. Ma, se sulla costa ormai non nevica piรน, in montagna la neve non cessa ancora di cadere.
In Toscana, a Roccastrada due e metri e mezzo di neve bloccano la strada.
In Umbria, Spoleto รจ sepolta da 60 cm di neve.
Il Molise รจ isolato. Da Campobasso รจ impossibile raggiungere sia Isernia che Termoli. Ad Agnone numerosi tetti sono crollati a causa del peso della neve.
In Abruzzo, a Castel di Sangro e Avezzano si esce di casa dalla finestre del primo piano.
La linea ferroviaria tra Roma e Pescara e bloccata per la troppa neve.
La linea ferroviaria che arriva a Sulmona i treni sono rimasti bloccati a causa di muri di neve che arrivano a 7 metri di altezza!
Sono ancora centinaia i paesi isolati tra Abruzzo e Molise.
Piรน a sud, finalmente, il clima si รจ fatto meno rigido
Sembra un bollettino di guerra, ma รจ solo il risultato di una grande ondata di gelo, di quelle che durante la Piccola Era Glaciale, un periodo di raffreddamento climatico che ha caratterizzato tutta lโEtร Moderna (allโincirca tra 1400 e 1800), non erano nemmeno cosรฌ infrequenti.
Cosa succederebbe se oggi ricapitasse un evento simile? Non ci siamo andati lontanissimi nel febbraio del 2012, ma il freddo estremo durรฒ meno di due settimane e non un mese come nellโormai lontano febbraio del 1956.
Nel 1985 si raggiunsero punte di freddo, localmente, anche superiori, ma anche in quel caso il freddo durรฒ assai meno e si tratta, comunque, di un episodio di quasi 40 anni fa.
Ma nel lontano febbraio del 1956, lโondata di gelo non si esaurรฌ nemmeno con il 19 febbraio, proseguรฌ ancora per qualche giorno, con nuove nevicate e termometri ancora giรน nelle aree interne del Centro Italia.
E in Europa il freddo ebbe una nuova recrudescenza fino agli ultimissimi giorni del mese.
Di tutto ciรฒ vi renderemo presto conto…
