La fase più rigida dell’inverno, per via delle correnti giunte dalla Russia, ce la stiamo per mettere alle spalle ed il meteo sta per cambiare in maniera eclatante. Il flusso freddo da est è quindi agli sgoccioli, così come il ciclone mediterraneo la cui spirale perturbata avvolge ancora l’estremo Sud.
Le residue correnti orientali, dopo un afflusso persistente da diversi giorni, hanno creato le premesse per un ulteriore calo termico. Le temperature sono piombate ben sottozero, raggiungendo questa mattina valori particolarmente rigidi in alcuni fondovalle e pianure del Nord, con picchi anche di -10/-12°C.
Ora la situazione evolverà verso un drastico cambio di circolazione, grazie alla prepotente espansione dell’anticiclone. L’alta pressione è già presente con i propri massimi sull’Europa Occidentale e tende ad invadere il bacino centrale del Mediterraneo.
Nel weekend l’anticiclone prenderà così pieno possesso di tutta Italia, creando le premesse per l’avvio di un ribaltone meteo. Le temperature inizieranno ad aumentare a partire dal Centro-Nord, ma solo nei valori massimi diurni. Il freddo continuerà ad imperversare la notte, per il ristagno dell’aria gelida nei bassi strati.
Ultimi disturbi al Sud, poi anticiclone pronto a giganteggiare
Residue insidie persisteranno sulle estreme regioni meridionali, anche per via del passaggio di un ultimo impulso instabile sulle regioni meridionali nella giornata di domenica. Non sarà nulla di particolare, ma ci potrà essere qualche fugace rovescio di passaggio sulle regioni meridionali e sul nord della Sicilia.
Questo sarà un colpo di coda della circolazione fredda dai Balcani, che poi leverà il disturbo spianando ulteriormente la strada all’anticiclone. L’avvio della prossima settimana vedrà quindi l’alta pressione prendere ancor il più sopravvento, con ulteriori riflessioni sulle temperature previste in aumento.
Il freddo invernale diventerà un ricordo, anche per via del fatto che questo vasto anticiclone sarà un ibrido e si avvarrà anche di un contributo subtropicale, quindi con aria calda in quota che verrà pompata dal Nord Africa. Le anomalie termiche saranno maggiori in montagna.
Quanto durerà l’alta pressione? Probabilmente il dominio sarà abbastanza lungo, anche se nella seconda parte della prossima settimana ci saranno segnali di cambiamento probabilmente dovuti a flussi atlantici. Al momento il freddo resterà alla larga probabilmente per tutta la seconda decade di Febbraio.