L’ex uragano Danielle avanza lentamente a ridosso della Spagna ed è una scheggia impazzita che avrà riflessi meteo anche sull’Italia. In una prima fase l’ex uragano favorirà l’invasione dell’anticiclone africano con l’alito rovente sahariano, ma poi determinerà l’ingresso dei temporali a partire dal Nord.

Lo scenario cambierà quindi in modo progressivo da metà settimana, a seguito del cedimento dell’anticiclone subtropicale. Va detto che sulle regioni meridionali l’anticiclone subtropicale proverà a resistere, ma probabilmente nel weekend sarà costretto alla resa.
Ci sarà infatti un grande scombussolamento a livello continentale nella seconda parte della settimana, per la discesa di masse d’aria fredda dal Nord Europa fino alle nostre latitudini. Una saccatura scandinava si espanderà verso sud, con temperature che potrebbero quindi crollare in picchiata.
Non sono mancate negli ultimi giorni le prime avvisaglie autunnali sull’Europa Orientale, che però non hanno sortito alcun effetto per l’Italia. Dal prossimo weekend ci potrebbero essere le condizioni perché l’aria fredda possa sbarcare verso l’Italia.
Gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Europeo non lasciano spazio a dubbi, con una massiccia discesa fredda che riuscirà ad affondare verso i Balcani e l’Italia. Questa incursione d’aria fredda scaturirà a seguito dell’elevazione dell’anticiclone delle Azzorre sull’Atlantico Settentrionale, tra Islanda e Gran Bretagna.
Da un estremo all’altro
Inevitabilmente, le temperature potrebbero crollare anche di svariati gradi, fino a portarsi persino sotto media dapprima al Centro Italia e poi anche soprattutto tra regioni adriatiche e Sud Italia all’inizio della prossima settimana, sotto sferzanti correnti settentrionali.
Non mancherà occasione per precipitazioni e non si può sottovalutare il rischio di fenomeni violenti, qualora davvero aria così fredda dovesse impattare contro le caldissime acque del Mediterraneo. Ricordiamo che i nostri mari si presentano più caldi di come dovrebbero essere in questo periodo.
Di certo questo Settembre proseguirà lungo un binario caratterizzato da marcati scambi meridiani e spostamenti di masse d’aria da nord verso sud e viceversa. L’Italia, dopo aver sperimentato il caldo subtropicale, subirà quindi un’azione ben più fredda di matrice nordica.