Meteo Settembre caos: l’eccesso di caldo produrrà temporali violentissimi
Estate 2022 caldissima che stenta a finire, c’è un’energia in gioco molto pericolosa per le prossime settimane
Siamo reduci da un’Estate rovente, seconda solo a quella del 2003, e ancora non si palesa alcuna svolta meteo degna di nota. Questa prima decade di Settembre vedrà di nuovo salire alla ribalta l’anticiclone africano almeno su parte d’Italia . Non sarà tra l’altro solo una toccata e fuga.
C’è preoccupazione per quello che potrebbe accadere prossimamente in termini di meteo estremo. Non sarà facile smaltire tutto il caldo accumulato negli ultimi mesi. Pensiamo in particolare ai mari, con temperature superficiali anche di 4-5 gradi sopra la norma.
Questa è probabilmente la maggiore insidia, in vista di quello che sarà il cambio di stagione che dobbiamo augurarci non sia improvviso e traumatico. Il rischio di fenomeni violenti crescerebbe infatti a dismisura e l’Italia purtroppo ogni anno paga un carissimo prezzo per le calamità.
La settimana che sta per iniziare va già monitorata con grande attenzione, per quanto riguarda il rischio di temporali violenti. L’anticiclone africano, che inizialmente abbraccerà tutta l’Italia, sarà pressato dalla depressione atlantica in lenta avanzata verso est.
Probabilmente vedremo un’Italia spaccata in due, in quanto l’anticiclone africano non cederà così facilmente. Ci saranno così proprio sull’Italia ancora una volta contrasti esplosivi tra masse d’aria diverse, pronti ad esaltare il carico di piogge e temporali legati all’instabilità.
L’attesa delle prime perturbazioni autunnali
Questo episodio sarà ancora però tipicamente da tarda estate. I timori sono legati a quando giungeranno le prime vere perturbazioni atlantiche. A tal riguardo, l’Oceano Atlantico inizia a ribollire con la genesi sempre più corposa di Depressioni all’assalto dell’Europa.
C’è anche da rilevare la formazione di uragani in Aperto Atlantico che potrebbero poi irrompere, declassati ma potenti, verso le coste europee. E se uno di questi puntasse il Mediterraneo? Sarebbe un disastro. Ma come mai c’è questa estremizzazione meteo che preoccupa così tanto? La risposta è semplice.
L’atmosfera è satura di calore e di vapore acqueo sotto forma di energia (in fisica dell’atmosfera più l’aria è calda e più può contenere vapore acqueo), i quali vengono bruscamente rilasciati sotto forma di carico di temporali di forte intensità quando arrivano sbuffi freddi dall’atlantico o dal nord Europa.
