Gli ultimi aggiornamenti non promettono nulla di buono, con meteo che sarà segnato dalla persistenza di un esteso promontorio anticiclonico di matrice nord-africano che non intende mollare facilmente la presa. L’ondata di caldo, che inizia ad assediare l’Italia, ce la porteremo appresso molto a lungo.

Un primo picco di caldo è atteso ora a ridosso del weekend e riguarderà la Val Padana e alcune zone interne del Centro Italia. Le temperature raggiungeranno localmente dei picchi sino a 38-39 gradi. Il caldo sarà esaltato dalla compressione della massa d’aria verso il basso e dai suoli rinsecchiti dalla siccità.
Durante il weekend il clima infuocato si smorzerà leggermente al Nord e lungo il medio-alto versante adriatico dove si perderanno fino a 3-4 gradi. La calura andrà invece intensificandosi al Sud e sulle Isole, con probabili punte di temperatura di 38 gradi in alcune aree interne.
In questa prima fase andrà ben peggio sull’Ovest Europa, non si può negare. Dopo Spagna e Portogallo, anche Francia ed Inghilterra saranno arroventate da temperature eccezionali, in particolare nei primi giorni della prossima settimana. Non è da escludere che Londra possa ritoccare il suo record storico di 38 gradi.
Caldo più opprimente nella prossima settimana
A seguire, l’afflusso rovente dal Nord Africa potrebbe avere un peso maggiore anche sull’Italia, in quanto l’asse dell’anticiclone africano tenderà a traslare verso est e a ripiegare sul Mediterraneo Centrale. Ci attendiamo una nuova escalation del caldo, anche al Nord, a partire da martedì 19 Luglio.
La bolla d’aria rovente potrebbe poi interessare l’Italia per più giorni, sino almeno al 22-23 luglio. In questa fase è atteso l’apice della canicola, con picchi di 39-40 gradi da Nord a Sud. Talune proiezioni, al momento di attendibilità non elevata, indicano punte di temperatura anche ben superiori ai 40 gradi.
Non c’è comunque alcuna speranza di attenuazione della calura da qui ai prossimi 9-10 giorni. Solo dal 24-25 luglio potrebbe intervenire un cenno di cambiamento, con un allentamento della canicola quanto meno sul Nord Italia, per l’intrusione di aria più fresca.
Questo ipotetico calo termico, ovviamente da confermare data la distanza notevole, non giungerebbe in modo soft ma potrebbe essere accompagnato da qualche temporale anche violento. La possibilità di fenomeni meteo violenti appare elevata, in considerazione del grande calore che si accumulerà per giorni.
L’ultimo scorcio di Luglio potrebbe proporre meteo più dinamico al Nord, con qualche impulso temporalesco e caldo a tratti meno opprimente. Al Centro e soprattutto al Sud è probabile che perduri il meteo stabile, con la persistenza tenace dell’anticiclone africano e quindi caldo intenso ad oltranza.