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L’Italia sarà divisa in due. Al Centro Italia e al Nord prevarrà il bel tempo, con sole e venti deboli per tutto il periodo, mentre il Sud sarà interessato da un po’ di pioggia, concentrata tra la Sicilia e le regioni ioniche. Una spaccatura netta, di quelle che a metà settembre avvisano la decadenza dell’estate: l’anticiclone protegge  la parte alta dell’Italia, nel frattempo sull’estremo Meridione gira ancora un po’ di aria fresca in quota, residuo del ricambio d’aria dei giorni scorsi.

L’inizio di settimana conferma dunque il dominio dell’alta pressione sulla nostra Penisola, con una sola eccezione rilevante nell’estremo Sud Italia. È una parentesi destinata a durare poco, perché già da metà settimana il quadro cambia in modo netto, confermando l’analisi sulla  nuova perturbazione temporalesca. I modelli matematici concordano sul cedimento della pressione, meno sui dettagli, e su questo torneremo tra poco.

 

Oggi, lunedì 14 settembre, bel tempo diffuso, ma altri temporali sulla Sicilia meridionale

Al Nord Italia il cielo si presenta prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con qualche addensamento nelle ore centrali su Alpi e Prealpi che potrebbe dar luogo a locali rovesci, ma parlano di eventi locali, forse qualche tuono. Vedemo cumuli che crescere al mattino sui rilievi che si dissolvono al calar del sole. Tempo stabile e soleggiato al Centro e sulla Sardegna, con possibilità di addensamenti pomeridiani lungo i rilievi, anche qui non sono da escludere occasionali piovaschi, sempre sui monti.

Situazione diversa all’estremo Sud: cielo irregolarmente nuvoloso sulla Sicilia meridionale con altri rovesci o temporali sparsi, in graduale miglioramento dal tardo pomeriggio, mentre altrove prevale il sole. Il tempo sarà instabile soprattutto sulla Sicilia sud-orientale, dove si verificheranno rovesci e temporali, specialmente lungo le coste, che si esauriranno in serata. Sulle zone ioniche soffieranno venti moderati da nord. Questa instabilità è il riflesso del vortice sul basso Mediterraneo descritto nell’approfondimento sul ciclone simil-tropicale in formazione tra Sicilia e Malta: il grosso dei fenomeni resta in mare aperto, ma qualche cella riesce a sconfinare.

 

Martedì 15 settembre, temporali in aumento sulle regioni meridionali

Il copione si ripete al Nord, con cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso e qualche addensamento nelle ore centrali su Alpi e Prealpi, accompagnato da locali rovesci. Ancora tempo stabile e soleggiato al Centro e sulla Sardegna, salvo gli ormai consueti addensamenti pomeridiani lungo i rilievi con possibili piovaschi.

Novità invece con peggioramento al Sud Italia e sulla Sicilia, con cielo irregolarmente nuvoloso e rovesci o temporali sparsi che risulteranno particolarmente intensi su Basilicata, Calabria e Sicilia. I maggiori fenomeni, potrebbero concentrarsi tra Pollino, Sila, Aspromonte, monti Iblei. Anche in questo caso temporali e pioggia si attenueranno verso sera, mentre altrove il sole resterà protagonista.

 

Mercoledì 16 e giovedì 17 settembre, il peggioramento arriva dal Nord

Mercoledì 16 settembre il cielo si mantiene prevalentemente sereno o poco nuvoloso nella prima parte della giornata su tutto il Paese, salvo poi peggiorare repentinamente nel pomeriggio sulle regioni settentrionali, dove arrivano piogge e locali temporali localmente di forte intensità su Piemonte e Lombardia. Temporanei addensamenti si avranno nelle ore centrali interesseranno anche i rilievi di Calabria e Sicilia, con deboli precipitazioni. Il tutto a confeerma di temporali intensi attesi tra mercoledì 16 e venerdì 18.

 

Giovedì 17 settembre l’instabilità atmosferica aumenta ulteriormente nel corso della giornata, dapprima sulle regioni settentrionali e sull’alta Toscana con rovesci o temporali, per poi estendersi anche alle regioni centrali e alla Campania. È il giorno in cui il fronte attraversa per intero il Nord Italia e comincia a scendere lungo la Penisola; il Nord-Est, con lo sbarramento delle Alpi orientali, rischia i fenomeni più organizzati. Attenzione: a tre giorni di distanza – però – uno spostamento di poche decine di chilometri nella traiettoria della previsione dell’allocazione della perturbazione cambia parecchio la distribuzione delle piogge, quindi la tendenza è chiara, per i dettagli, ci aggiorneremo.

 

Venerdì 18 e sabato 19 settembre, miglioramento, ma il tempo resterà variabile

Venerdì 18 settembre le condizioni meteo migliorano, salvo residui rovesci sui settori alpini, sulla Liguria e sulla Toscana, più diffusi, forse non intensi, invece sulla Campania. L’aria dietro il fronte sarà più fresca e più secca, e in Pianura Padana ce ne accorgeremo soprattutto al mattino, con la classica luce tersa che segue il passaggio di un sistema atlantico.

 

Sabato 19 settembre il cielo torna ad essere irregolarmente nuvoloso, con alternanza di schiarite e locali rovesci un po’ ovunque. Insomma, il meteo sarà variabile, queste sono le ultime informazioni disponibili. Avremo un finale di settimana che sembrerebbe avviare un periodo dal tempo incerto, tutto sommato il possibile cambiamento atteso dopo il 20 settembre, mentre vi segnaliamo che la tendenza su ottobre 2026 potrebbe essere molto piovoso. Le proiezioni a lungo termine, sia dei modelli matematici europei sia del bollettino dell’Aeronautica Militare, convergono su un mese con precipitazioni sopra la media, ma ovviamente serviranno conferme.

 

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