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      Home » Meteo: Caldo fino a 40°C e afa opprimente, ma occhio ai Temporali
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      Meteo: Caldo fino a 40°C e afa opprimente, ma occhio ai Temporali

      Il grande caldo di origine sahariana si intensifica su tutta la Penisola, con temperature da record in vista nel weekend: ecco dove e quando.

      Stefano Ghetti
      Stefano Ghetti
      Pubblicato: 31/07/2026
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      5 Min Lettura
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      L’Anticiclone Africano continua a consolidare la propria presenza sull’Italia, dando il via a una fase meteorologica dominata da cielo sereno, sole intenso e temperature in costante aumento. La giornata di venerdì si preannuncia particolarmente calda da Nord a Sud, con valori massimi che al Centro-Nord potranno raggiungere e, in alcune aree, persino superare la soglia dei 39-40°C. Le pianure interne e i grandi centri urbani saranno le zone maggiormente esposte all’ondata di calore, dove l’afa inizierà a farsi sentire già dalle prime ore del mattino, accompagnando l’intera giornata.

       

      L’atmosfera stabile garantirà condizioni generalmente soleggiate su quasi tutta la penisola, favorendo un forte irraggiamento solare e un ulteriore accumulo di calore al suolo. L’aria risulterà particolarmente secca in alcune zone dell’entroterra, mentre lungo le coste e nelle città il tasso di umidità contribuirà ad aumentare la sensazione di afa, rendendo il clima ancora più pesante. Soltanto sulle aree alpine e lungo alcuni rilievi appenninici sarà possibile assistere allo sviluppo di isolati temporali di calore durante il pomeriggio. Si tratterà di fenomeni localizzati, ma in grado di scaricare piogge intense, raffiche di vento e qualche grandinata nel giro di poco tempo, senza però modificare il quadro generale dominato dall’alta pressione.

       

      Weekend al culmine della canicola africana: afa e notti tropicali

      Il fine settimana rappresenterà il momento più intenso dell’ondata di caldo africano. L’alta pressione raggiungerà infatti il massimo della propria espansione, favorendo condizioni di stabilità quasi assoluta e valori termici eccezionalmente elevati. Bologna potrebbe toccare i 40°C, mentre città come Firenze, Roma, Milano e Padova si avvicineranno ai 39°C, con valori diffusamente superiori alle medie climatiche del periodo.

       

      A rendere ancora più difficile sopportare il caldo non saranno soltanto le temperature massime, ma anche l’umidità elevata, che accentuerà sensibilmente la percezione del calore. Le grandi città vivranno giornate caratterizzate da un forte disagio fisico, soprattutto nelle ore centrali, quando l’afa raggiungerà livelli particolarmente marcati.

       

      Anche le ore notturne offriranno ben poco sollievo. In molte località si registreranno infatti le cosiddette notti super tropicali, con temperature minime che resteranno oltre i 25°C fino all’alba. Dormire sarà più difficile, specialmente nei centri urbani, dove cemento e asfalto continueranno a rilasciare il calore accumulato durante il giorno. Nel corso dei pomeriggi non mancheranno comunque episodi di instabilità sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica, dove potranno svilupparsi rovesci temporaleschi anche di forte intensità, capaci di provocare improvvisi nubifragi e locali grandinate, pur interessando aree circoscritte.

      Prossima settimana: il caldo non molla, ma aumenta il rischio di temporali

      Con l’inizio della settimana successiva lo scenario meteorologico subirà una lieve evoluzione. L’Anticiclone Africano continuerà infatti a dominare gran parte della penisola, mantenendo temperature elevate e condizioni di afa persistente, ma inizieranno a manifestarsi i primi segnali di una maggiore instabilità atmosferica, soprattutto sulle zone montuose.

       

      Durante le ore pomeridiane e serali diventerà più frequente la formazione di temporali su Alpi, Prealpi e Appennini, dove il forte riscaldamento del terreno favorirà lo sviluppo di nubi temporalesche anche di notevole intensità. In alcuni casi i fenomeni potranno estendersi alle vicine pianure, con rovesci improvvisi, forti raffiche di vento e un temporaneo abbassamento delle temperature. Questi episodi avranno tuttavia carattere locale e non saranno sufficienti a interrompere l’ondata di caldo, che continuerà a interessare la maggior parte del territorio nazionale.

       

      Sul resto d’Italia la massa d’aria di origine africana manterrà condizioni di caldo intenso e umidità elevata, con valori termici ancora nettamente superiori alle medie stagionali. Solo le aree raggiunte dai temporali potranno beneficiare di un momentaneo refrigerio, mentre altrove il clima resterà decisamente estivo e afoso. La fase di calore eccezionale sembra dunque destinata a proseguire ancora per diversi giorni, accompagnata da un crescente contrasto tra il calore accumulato al suolo e l’instabilità pomeridiana sui rilievi: un elemento che renderà i temporali sempre più probabili nelle zone montane, senza però intaccare il predominio dell’anticiclone sul resto del Paese.

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