Se seguite i nostri approfondimenti saprete già che tipo di natura avrà, ossia sarà un cambiamento indotto dal ritorno prepotente sulla scena mediterranea dell’anticiclone africano. Sì, esatto, proprio lui, proprio quell’anticiclone che nel mese di luglio ci sta letteralmente facendo impazzire dal caldo.
Purtroppo dobbiamo dirvi che col passare dei giorni un po’ tutti i modelli previsionali si stanno orientando in quella direzione e dobbiamo anche aggiungere che col passare dei giorni quegli stessi modelli previsionali stanno intensificando gradualmente l’ondata di caldo. Inizialmente venivano ipotizzate massime over 35°C, ovviamente con la solita afa in rapido aumento.
Ad oggi dobbiamo dirvi che le proiezioni termiche hanno subito un’impennata e nel corso del weekend aria rovente sahariana potrebbe nuovamente puntare decisa il Mediterraneo centro occidentale. La parte più calda dovrebbe puntare la Penisola Iberica, la Francia e parte dell’Europa centrale, ma sappiamo fin troppo bene che col passare dei giorni potrebbero esserci ulteriori cambiamenti di traiettoria.
Diciamo che in Italia si potrebbero ripresentare localmente picchi di 40 °C, ad esempio in Sardegna e persino nelle interne delle Centrali tirreniche. Ma dovrebbe far caldo un po’ dappertutto, caldo sicuramente eccessivo perché le proiezioni termiche parlano chiaro: torneremo abbondantemente al di sopra delle medie stagionali.
Altro elemento da prendere in considerazione ovviamente è quello della durata dell’ondata di calore, infatti potrebbe protrarsi sino a Ferragosto. Insomma, chi magari si aspettava qualche notizia diversa rimarrà deluso ma d’altronde conoscendo le premesse stagionali non è che si potesse pretendere qualcosa di diverso.