La veloce perturbazione arrivata lo scorso weekend si sta velocemente dileguando a favore dell’alta pressione subtropicale che, per la quarta volta in stagione, si approprierà del Mediterraneo e di tutta l’Europa centro-occidentale. La massa d’aria fresca si ridurrà a una minuscola goccia isolata nei pressi della Sicilia fino al 29 luglio, riuscendo a portare qualche temporale su alcuni territori.
Temporali su pochissimi territori
In ogni caso questa configurazione barica sarà determinante nel modificare quelle che saranno le zone più colpite dal gran caldo nelle prossime giornate. La presenza di questa minuscola goccia fresca in alta quota, posizionata nei pressi della Sicilia, costringerà la radice dell’alta pressione a dirigersi più a ovest, ovvero tra le Baleari e la Spagna.
Questa posizione costringerà l’aria calda proveniente dal Sahara occidentale a muoversi su Portogallo, Spagna, Francia, Inghilterra e Germania. Pertanto sarà l’Europa occidentale il bersaglio principale delle temperature estreme nel finale di luglio e ad inizio agosto. Di riflesso sarà il Nord Italia a ricevere la visita delle temperature più alte della penisola.
Gli effetti della nuova configurazione, in poche parole:
- La radice dell’alta pressione si sposterà tra le Baleari e la Spagna
- Il Nord Italia sarà maggiormente esposto al caldo intenso, mentre il Sud vivrà temperature leggermente più contenute
Martedì e mercoledì ultimi temporali al Sud
In altre parole farà molto più caldo al Nord nei prossimi sette giorni, mentre al Sud avremo qualche grado in meno, soprattutto sulla Sicilia. Sia chiaro, farà comunque caldo, però saremo lontani dalle temperature esageratamente alte arrivate durante la terza ondata di caldo.
Per quanto riguarda i prossimi due giorni, esattamente martedì 28 e mercoledì 29 luglio, ci sarà spazio per qualche improvviso forte temporale sulla Sicilia.
In particolar modo nel corso di questo martedì il rischio sarà di fenomeni piuttosto forti, anche con grandine e colpi di vento, tra il Palermitano, il Trapanese, l’Agrigentino e il Nisseno. Addirittura nel Palermitano spuntano accumuli pluviometrici superiori ai 50 mm, che sarebbero frutto di locali violenti temporali fossilizzati a ridosso dei monti del Palermitano per almeno un paio d’ore.
Rischio temporali sparsi anche sull’Appennino calabrese, il Cilento e l’Appennino lucano nella giornata di martedì.
Le aree dove prestare maggiore attenzione:
- Possibili temporali forti sulla Sicilia, soprattutto tra Palermitano, Trapanese, Agrigentino e Nisseno.
- Rovesci e locali temporali anche su Appennino calabrese, Cilento e Appennino lucano.
Da giovedì l’alta pressione prenderà il sopravvento
Mercoledì 29 luglio ci saranno gli ultimissimi temporali nelle zone interne della Sicilia, dopodiché l’alta pressione prenderà ufficialmente e definitivamente il sopravvento anche all’estremo Sud, sebbene resti il discorso riguardo la maggior intensità dell’ondata di caldo, che sarà più forte al Nord e meno forte al Sud.
Fonti e credits
Le previsioni circa l’arrivo di improvvisi temporali all’estremo sud tra martedì 28 e mercoledì 29 luglio, sono state realizzate con il sostegno degli ultimi aggiornamenti di:
- GFS (Global Forecast System – NOAA): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int/
