METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Tendenza meteo fino a metà Giugno sull’Italia: la nostra intervista all’esperto
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo NewsZoom

      Tendenza meteo fino a metà Giugno sull’Italia: la nostra intervista all’esperto

      Davide Santini analizza il tempo di questi giorni e pone l'attenzione sulle tendenze di ECMWF e GFS

      Davide Santini
      Davide Santini
      Pubblicato: 03/06/2026
      Condividi
      5 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Contents
      • Ci dica che cosa sta accadendo in queste giornate
      • Ma quindi fine del caldo?
      • Ancora un intenso peggioramento?
      • Ecco: quando ritorna il caldo per tutti?
      • Sarà duratura?
      • E le tendenze ancora successive?

       

      La redazione del sito web meteo giornale ha intervistato Davide Santini, nostro collaboratore dal 2018 ed esperto di meteorologia. Gli abbiamo posto alcune domande sul prosieguo della prima metà del mese di giugno.

       

      Ci dica che cosa sta accadendo in queste giornate

      Un importante cambiamento a livello meteorologico. La prima settimana di giugno sta vedendo un temporaneo ridimensionamento del dominio anticiclonico, soprattutto sulle regioni del Centro-Nord. In queste aree, l’arrivo di correnti occidentali più fresche e instabili sta favorendo un forte calo delle temperature e numerosi temporali, purtroppo anche di forte intensità, a causa dei contrasti termici marcati.

       

      Forti temporali in corso in questi giorni, ovviamente a tratti, soprattutto sulle regioni settentrionali.

       

      Ma quindi fine del caldo?

      Chiariamo subito un concetto importante. Con questo pattern meteo, l’anticiclone non verrà completamente cacciato via, perché rimarrà ben saldo sulle regioni meridionali. Ciò non toglie che dovrà fare i conti con alcuni impulsi perturbati che riusciranno a generare una fase di instabilità che, fino a venerdì 5, non lascerà grandi tregue.

       

      Ancora un intenso peggioramento?

      Dopo quello molto forte tra martedì 2 e mercoledì 3 giugno, prepariamoci a un secondo passaggio instabile. Le giornate da tenere sul calendario sarebbero quelle di giovedì 4 (in tarda serata) e buona parte di venerdì 5. Si tratterebbe di nuovi e intensi fenomeni temporaleschi che potrebbero coinvolgere soprattutto il Nord e parte delle regioni centrali. Si tratterà comunque di episodi relativamente rapidi. Non sbandieriamo ai quattro venti estate in crisi. Perché tanto ritornerà a breve.

       

      Numerosi temporali nei prossimi giorni, soprattutto fino al pomeriggio di venerdì 5.

       

      Ecco: quando ritorna il caldo per tutti?

      Già a cominciare dal prossimo fine settimana, l’alta pressione dovrebbe tornare gradualmente a rafforzarsi sul bacino del Mediterraneo. Si tratterebbe di una rimonta calda meno intensa rispetto a quella di maggio nelle regioni del Nord, mentre potrebbe fare più caldo in quelle del Sud. In queste zone infatti le isoterme sarebbero più elevate e di conseguenza aumenterebbero di pari passo i valori massimi registrati al suolo.

       

      Rimonta dell’alta pressione a cominciare dal fine settimana e in particolare da lunedì 8. Potrebbe essere l’inizio di una fase più calda, anche se senza gli eccessi estremi di quella sul finire di maggio.

       

      Sarà duratura?

      Sicuramente secondo il modello GFS possiamo dire di sì, mentre se analizziamo quello che europeo vediamo che non riuscirà mai a inglobare del tutto l’Italia. In questo contesto, le correnti occidentali instabili continueranno a scorrere a latitudini più elevate, riuscendo soltanto a sfiorare le regioni settentrionali.

       

      Ecco perché, non vediamo un sole e caldo indistintamente su tutto lo stivale, ma prepariamoci a qualche episodio temporalesco pomeridiano su Alpi e Prealpi, con possibili sconfinamenti verso le pianure. Sul resto del Paese prevarranno invece condizioni di tempo stabile, con ampie schiarite e temperature in graduale aumento.

       

      E le tendenze ancora successive?

      Guardando ancora più avanti nel tempo, le proiezioni relative alla giornata del 13 giugno confermano questa ipotesi meteorologica. L’alta pressione appare infatti destinata a consolidarsi ulteriormente sull’Italia e su gran parte dell’Europa meridionale.

      Le correnti fresche occidentali verrebbero così confinate alle alte latitudini europee, interessando soprattutto il Nord Europa e lasciando il Mediterraneo centrale sotto la protezione quasi totale dell’anticiclone. Se analizziamo la media della pressione al suolo e in quota sarebbe una conferma: una seconda decade di giugno più calda e secca, con pochissimi temporali relegati ed eventualmente sulle Alpi le condizioni meteo di stampo pienamente estivo.

       

      Le tendenze del modello europeo ECMWF per la seconda decade di giugno propendono verso un periodo stabile e soleggiato, con temperature in aumento e clima via via sempre più caldo.

      Credit

      L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?