Sì, poi per carità, le previsioni sono fatte apposta per provare ad anticipare i tempi circa determinati eventi. Soprattutto sono fatte per cercare di capire che cosa potrebbe accadere e quali potrebbero essere le ripercussioni di questa o quella condizione meteorologica. Quindi quando guardiamo le mappe lo facciamo appunto con l’intento di potervi fornire dettagli che altrimenti bisognerebbe osservare solamente a evento in corso.
Fino a qualche giorno si pensava che il caldo non potesse spingersi su certi livelli, perlomeno non così in fretta, ma l’improvvisa accelerazione dell’Anticiclone Africano è stata fulminea. Pur non dimenticandosi che siamo ancora in Primavera, anche se al capolinea, solitamente di questi tempi qualche fiammata anticiclonica (più o meno forte) l’avevamo già avuta.
Diciamo, quindi, che quella attuale – peraltro destinata a ridimensionarsi in modo importante già nelle prossime ore – è arrivata un po’ in ritardo sulla tabella di marcia. Tabella di marcia che in virtù di quanto accaduto negli ultimi anni evidentemente si è nettamente accorciata, ragion per cui fino ad oggi era andata fin troppo bene.
Comunque, la nostra idea ormai la conoscete e sapete cos’è che temiamo di più? Che il caldo possa arrivare tutto insieme, senza più andarsene via. Un’idea non campata in aria, piuttosto basata su solide fondamenta stagionali e soprattutto basata su proiezioni modellistiche che vorrebbero due mesi – Luglio e Agosto – come al solito roventi.
Tuttavia è giusto evidenziare un elemento importante: attualmente i centri di calcolo internazionali non sembrano molto inclini nel mostrarci rimonte anticicloniche subtropicali capaci di prendere letteralmente il sopravvento. Piuttosto si notano dei tentativi, questo sì, però l’atmosfera è ancora talmente irrequieta a livello emisferico che molto probabilmente saranno dei tentativi di scarsa durata. Intensi sì, a livello di temperature, ma non ancora quelli definitivi.
Vedremo poi quello che potrebbe succedere, sicuramente non saremmo qui come sempre a darvi conto di eventuali novità però sappiate che molto probabilmente nell’estate 2026 il super caldo atroce non avrà bisogno di presentazioni meteo. Arriverà, su questo non ci sono particolari dubbi.