METEO SINO AL 3 APRILE 2022, ANALISI E PREVISIONE
Manca ormai poco per la svolta meteo tanto annunciata, destinata a riportare finalmente le grandi piogge sull’Italia, senza affatto risparmiare le regioni del Nord attualmente ancora alle prese con una siccità senza precedenti. Lo scenario generale diverrà quindi perturbato per gli ultimi giorni di Marzo, restando compromesso anche all’inizio d’Aprile.
Il vasto anticiclone sta per essere spodestato via dall’Europa ed emigrerà sul Nord Atlantico, concedendo spazio all’affondo di una saccatura d’estrazione artica, che favorirà l’approfondimento di una depressione ad ovest dell’Italia. Il fronte perturbato collegato investirà in pieno l’Italia e sarà poi supportato da aria fredda, che determinerà un calo termico e copiose nevicate sulle Alpi.

AVANZA PERTURBAZIONE, AVVIO DEL PEGGIORAMENTO
Nella giornata di martedì l’anticiclone sarà ancora prevalente, sebbene ormai alle ultime battute. Il tempo sarà quindi generalmente stabile, ma la parte avanzata del sistema perturbato determinerà un progressivo aumento delle nubi medio-alte stratiformi. In serata qualche debole pioggia raggiungerà il Nord-Ovest e la Sardegna.
In questa fase si andrà a formare il minimo depressionario sul Mediterraneo, con fulcro sulle Baleari. Correnti più calde sciroccali affluiranno al Centro-Sud, con temporaneo rialzo termico. Inizierà così il peggioramento, con l’ingresso poi della parte attiva della perturbazione nella giornata di mercoledì.
MALTEMPO IRROMPE SULL’ITALIA, CON PIOGGIA E NEVE
Aria fredda dalla Scandinavia, in seno ad un’ampia saccatura, scivolerà verso l’Europa Occidentale. Qui il flusso da nord andrà ad interagire con masse d’aria più miti atlantiche, dando manforte al vortice ciclonico in approfondimento sul Mediterraneo. Il fronte perturbato associato agirà su gran parte d’Italia nella giornata di mercoledì, con piogge abbondanti.
Il maltempo entrerà in azione mercoledì soprattutto al Nord e sulla fascia tirrenica, fino alla Campania. Neve cadrà sulle Alpi, a quote inizialmente medio-alte. Giovedì le precipitazioni si propagheranno anche al resto d’Italia, mentre affluirà aria più fredda con temperature in calo. Un parziale miglioramento interesserà probabilmente le regioni di Nord-Ovest.
AVVIO APRILE PERTURBATO E FREDDO, NEVE A QUOTE BASSE
Il contesto perturbato andrà avanti, con l’ulteriore approfondimento della vasta saccatura artica sull’Europa Centro-Occidentale. Questo incentiverà l’affondo a sud delle correnti fredde polari, che affluiranno più direttamente anche verso il Mediterraneo. Parte di quest’aria fredda appare in grado di penetrare anche sull’Italia, alimentando una profonda depressione.
Avremo pertanto marcata instabilità dal sapore invernale. La neve sarà protagonista non solo sulle Alpi, ma anche lungo la dorsale appenninica, con limite delle nevicate in calo localmente sino in collina per il sopraggiungere dell’aria più fredda. Il maltempo sembra destinato a poter durare per il resto della settimana, poi subentrerà un miglioramento.
ULTERIORI TENDENZE METEO
L’Italia continuerà ad essere probabilmente terra di passaggio di ulteriori perturbazioni e quindi anche la prima parte d’aprile potrebbe avere occasione per nuove fasi piovose degne di nota. I contrasti fra folate d’aria artica e rimonte d’aria calda nord-africana esalteranno il maltempo e potranno anche determinare locali nubifragi.