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      Home » Ponte del 2 Giugno: ANTICICLONE africano protagonista, rischio 40°C reale
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      Ponte del 2 Giugno: ANTICICLONE africano protagonista, rischio 40°C reale

      L'Estate potrebbe accelerare ulteriormente, stavolta portandoci picchi di calura imponenti

      Ivan Gaddari
      Ivan Gaddari
      Pubblicato: 27/05/2026
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      4 Min Lettura
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      Anzitutto l’attuale ondata di caldo. E’ intensa, decisamente. Non sarà eccezionale, ma quel che è certo è che su alcune regioni i picchi termici sono davvero notevoli e dovrebbero raggiungere il clou nelle prossime ore. Si prospettano temperature massime localmente superiori a 35°C, il ché chiaramente non è affatto normale

       

      Si tratta di anomalie termiche imponenti, ma sapevamo che prima o poi sarebbe successo. Così come sappiamo che nel corso del mese di Giugno non mancheranno altre occasioni per l’avanzata di bolle d’aria letteralmente rovente. In tal senso stiamo già monitorando le proiezioni modellistiche per i primi di Giugno, allorquando il promontorio anticiclonico subtropicale potrebbe riproporsi con più vigore e con un diverso posizionamento.

       

      Sì, perché attualmente il fulcro dell’Alta Pressione è sull’Europa centro occidentale. Per fortuna, verrebbe da dire, altrimenti ora staremmo parlando di ben altre temperature. Peraltro, giusto sottolinearlo, la fase centrale di questa settimana proporrà un ridimensionamento termico importante a causa dell’intrusione di aria leggermente più fresca.

       

      Chiaramente i contrasti termici saranno marcati. Chiaramente il risultato sarà quello atteso: i temporali. Temporali che nelle giornate di giovedì e venerdì potrebbero rivelarsi particolarmente violenti, tant’è che si dovrà prestare molta attenzione ai nubifragi, alle grandinate, ai colpi di vento. Ma questo sarà tema di discussione previsionale, peraltro già sotto la lente d’ingrandimento.

       

      Ma poi? Cosa ci aspetta? Stante le proiezioni modellistiche odierne è assai probabile una nuova accelerazione estiva. Anche stavolta a causa del solito promontorio anticiclonico, ma come già accennato in apertura dovrebbe avere un posizionamento differente. Stavolta dovrebbe coinvolgere maggiormente le regioni del Sud Italia e le due Isole Maggiori.

       

      Il motivo sarebbe ascrivibile a un graduale cedimento della struttura anticiclonica attualmente presente sull’Europa occidentale, cedimento innescato da un’espansione depressionaria nord atlantica. Ed ecco quindi che la parte più calda dell’Alta Pressione si porterebbe sul nostro Paese, spalancando le porte ai primi 40°C dell’anno.

       

      Quando? C’è la data: la prossima settimana. Un ponte del 2 Giugno che potrebbe essere realmente rovente. Un ponte del 2 Giugno che segnerebbe l’avvio ufficiale dell’Estate, perlomeno sul calendario meteorologico. Un ponte del 2 Giugno che confermerebbe, semmai ce ne fosse bisogno, l’enorme potenziale termico del Nord Africa.

       

      Potenziale, lo ricorderete, del quale avevamo parlato qualche settimana fa. All’epoca faceva fresco, anzi addirittura freddo, eppure emergevano segnali inequivocabili delle primo, violente ondate di caldo. Per il semplice fatto che le masse d’aria rovente di natura subtropicale si stavano avvicinando sempre di più e per il semplice fatto che sul Nord Africa si stavano già raggiungendo temperature piuttosto elevate.

       

      Tuttavia, giusto dirlo, qualora vi fossero timori circa la persistenza del caldo atroce quelle stesse proiezioni modellistiche che confermano un inizio Giugno rovente ci dicono che nei prossimi 10 giorni potrebbe verificarsi un peggioramento meteo particolarmente intenso. Causato, probabilmente, dallo sprofondamento di una goccia fredda nord atlantica sul Mediterraneo centrale.

       

      Ipotesi che andrà vagliata nei prossimi giorni, ipotesi che comunque riteniamo valida perché in linea con quelle proiezioni mensili che vorrebbero un Giugno – almeno nella sua prima metà – piuttosto altalenante. Vedremo, quel che è certo è che il caldo sarà davvero importante.

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