Per ciรฒ che riguarda il mese di Maggio, l’anomalia di temperatura superiore alla media ad 850 hPa potrebbe concentrarsi tra nord-Africa, Grecia, Turchia e Mediterraneo orientale, dove secondo le previsioni le anomalie positive raggiungono e superano facilmente la soglia di +1/+2 ยฐC rispetto al trentennio di riferimento.
LโItalia si colloca sul bordo occidentale di questa “bolla di calore”, con un sopra media piรน attenuato, compatibile con un’avvezione subtropicale piรน attiva sui Balcani che non sul nostro Paese. Spazio quindi a fasi instabili e qualche rinfrescata specie sulle regioni settentrionali.
Nel corso del mese di Giugno la “bolla calda” potrebbe espandersi e compattarsi direttamente sul bacino del Mediterraneo: la nostra Penisola entrerebbe in pieno nelle anomalie positive, in genere comprese tra +0,5 e +1ยฐC, mentre valori ancora piรน elevati interesserebbero l’Egeo e il vicino Oriente. Questo segnale รจ perfettamente coerente con una maggiore persistenza di figure anticicloniche subtropicali e una minore frequenza di irruzioni atlantiche, con possibili prime fasi di caldo intenso, soprattutto al Centro-Sud.
Nel corso del mese di Luglio il modello europeo si mantiene su un quadro mediamente piรน caldo della media su buona parte dellโEuropa e sul Mediterraneo, pur con anomalie leggermente piรน attenuate sullโItalia rispetto al mese di Giugno.
Parallelamente s’intravede un nucleo d’aria fredda tra Russia e regioni artiche, sintomo di un getto polare ondulato con saccatura confinata sull’est Europa e prevalenza di anticicloni subtropicali alle medie latitudini: per il nostro Paese ciรฒ potrebbe significare un mese probabilmente stabile, intervallato perรฒ da brevi fasi piรน dinamiche legate a modeste infiltrazioni d’aria fredda in quota.
Ad Agosto il caldo tornerebbe a rinforzarsi sullโEuropa occidentale, sulla Penisola Iberica, sulla Francia e su parte del Mediterraneo centrale, con anomalie che localmente supererebbero +1ยฐC di media ad 850 hPa.
Anche durante questo mese si nota un’ampia zona con scarti termici negativi tra Ucraina, area carpatico-danubiana e Balcani, dove la circolazione potrebbe risultare piรน instabile per la presenza di una saccatura a carattere freddo proprio sul bordo orientale dell’anticiclone: in casi come questi lโItalia, specie sulle regioni centro-settentrionali, verrebbe spesso a trovarsi sotto un robusto campo di alta pressione, con rischio non trascurabile di ondate di caldo piรน intense e durature.
Per concludere, la linea stagionale seguita dal modello europeo ECMWF per lโestate 2026, suggerisce per lโItalia una stagione orientata verso temperature superiori alla media, con il mese di maggio “di transizione” e il rischio di un progressivo aumento di fasi molto calde tra fine giugno e agosto.
Ovviamente, trattandosi di previsioni stagionali, il dettaglio sui singoli episodi resta fortemente aleatorio, ma il segnale che arriva non รจ dei migliori: poche pause fresche e una stagione estiva probabilmente lunga e a tratti afosa su gran parte del Mediterraneo centrale. Staremo a vedere.
